martedì 29 maggio 2012

Patate al forno

La patata è un tubero che si presta ad essere cucinato in molti modi, lessa, fritta, al forno, ripiena, accoppiata con funghi, carciofi, zucca, peperoni, lascia spazio a numerosi impieghi in cucina tutti con ottimi risultati. generalmente si utilizzano 2 patate di media grandezza per persona.

Patate al forno


Ingredienti
2 patate media per persona
olio
sale
pepe
rosmarino

Lavare le patate e privarle della buccia, asciugarle e tagliare in quadretti di circa 3 cm o a spicchi. Porre le patate in una teglia da forno precedentemente unta con olio di oliva, salare e pepare cospargere di rosmarino fresco o secco.
 Infornare per circa 30 - 40 minuti in forno a 220 gradi caldo.
Durante la cottura girare le patate mescolandole solo dopo che hanno formato una leggera crosticina dorata, ripetere l'operazione per 2 - 3 volte.
Togliere dal forno, sistemare in un piatto da portata o una fiamminga.
Servire in tavola


Patate al forno



La pianta della patata "Solanum tuberosum", è un' erbace che appartiene alla famiglia delle solanacee. La parte ipogea del vegetale è costituita dalle radici e dagli stoloni più o meno allungati, alla cui estremità si formano i tuberi. Questi ultimi sono il prodotto per il quale normalmente la patata è coltivata.
Sia la polpa che la buccia possono assumere colori diversi a seconda delle varietà generalmemte suddivise in pasta bianca , pasta gialla e pasta rossa.
I tuberi sono provvisti di gemme disposte a spirale. La parte epigea è costituita da uno o più fusti.
I fiori di patata sono a forma di campana,  e presentano delle colorazioni che variano  dal bianco al violaceo.
I frutti sono bacche verdi o gialle e contengono numerosi semi.
La patata è caratterizzata da buona adattabilità ed è perciò possibile coltivarla in aeree e latitudini anche molto diverse, variando solamente il periodo di coltivazione.
Le temperature ottimali vanno tra i 15° e i 20° C. Le esigenze idriche sono elevate mentre predilige   terreni sciolti, che non ostacolano lo sviluppo  e la riproduzione dei tuberi.


lunedì 28 maggio 2012

Funghi trifolati: champignon

I funghi costituiscono la base o il condimento di molti piatti, primi e secondi sia di carne che di pesce, ottimi crudi a seconda della varietà e molto graditi cotti sia al sugo che trifolati, ottimi per preparare pizze e rustici.

Ingredienti  (4-5 persone)

400gr di funghi champignon
olio
aglio
sale pepe
prezzemolo
vino bianco

Acquistate dei funghi champignon assicurandovi della loro freschezza, devono presentare una consistenza soda gambi compati ed essere di colore uniforme.
Pulite accuratamente i funghi togliendo la parte terminale del gambo dove spesso è presente della terra, utilizzate per la  pulizia  un panno o meglio sotto acqua corrente, uno per uno senza immergerli.
Prendete un pentolino di medie dimensioni e mentre vi fate soffriggere uno spicchio di aglio tagliate i funghi a strisce di pochi millimetri.
Togliete l'aglio una volta dorato per bene,e aggiungete i funghi, una spruzzata di vino bianco, del prezzemolo, sale e pepe.
Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 20- 30 minuti rimestando di frequente, se necessario aggiungete pochissima acqua. A cottura ultimata incorporate del prezzemolo fresco tagliato finemente (un po' di peperoncino, se amate i cibi piccanti). Versate i funghi cotti in una piccola fiamminga o piatto da portata guarnite con rametti di prezzemolo e servite in tavola.

Chamignon trifolati
Chamignon o prataioli
Il prataiolo (Agaricus campestris) è un fungo variamente apprezzato; in alcuni Paesi è ritenuto il migliore fungo, mentre è rifiutato altrove. Gli antichi Romani  lo ritenevano ottimo, "Pratensibus optima fungis. Natura est aliis male creditur" decantavano i versi di Orazio.

giovedì 24 maggio 2012

Piselli saporiti con pancetta

I piselli costituiscono un ottimo contorno, ricco come tutti i legumi di vitamine e proteine si prestano ad essere consumati non solo come contorno ma anche in  unione al condimento di altri piatti quali fettuccine paglia e fieno, arrosti, involtini e molti altri.

Ingredienti (4 persone) 
400 gr di piselli freschi o congelati (in alternativa anche in barattolo)
100 gr di pancetta affumicata
1 spicchio di cipolla
vino bianco
olio
sale
pepe
prezzemolo

In un pentolino mettete a soffriggere la cipolla e la pancetta per un paio di muniti, lasciate dorare in modo uniforme e spruzzate con un po' di vino bianco. Attendere che il vino evapori e aggiungere i piselli, il sale il pepe e una bella manciata di prezzemolo fresco tagliato finemente.
Lasciare cuocere per circa 30 minuti se si tratta di prodotto fresco o congelato mentre per i piselli in scatola saranno sufficienti 5- 10 minuti. 
Servire in tavola

Piselli con pancetta




 Il pisello
Originario delle zone a Nord dell'India è coltivato in tutto il mondo, in particolare nei Paesi asiatici quali India e Cina, appartiene alla famiglia delle leguminose.
La produzione è orientata sul pisello fresco, da consumo diretto, sul pisello da pieno campo per l’industria conserviera (inscatolamento, surgelazione), sul pisello per granella secca per alimentazione umana o zootecnica (“pisello proteico”).
Il pisello è usato largamente anche come foraggera da erbaio.
Il pisello è una pianta annuale glabra e glauca, con un solo stelo cilindrico sottile e debole, di lunghezza variabile da 0,30 a 3 metri (piselli nani, semi nani e rampicanti). Nei piselli rampicanti da orto lo sviluppo è indeterminato, dando luogo a una fruttificazione continua e protratta nel tempo. Quelli nani hanno portamento semi-eretto e sono a sviluppo determinato per cui la fioritura e la maturazione dei vari palchi floreali avvengono in un tempo alquanto breve.
La gracilità dei fusti ha come effetto che le colture di pisello tendono a prostrarsi a terra, a meno che non siano fornite di sostegni quali frasche e  reti. Nelle coltivazioni in pieno campo, e soprattutto in quelle da granella secca da raccogliere a maturazione piena, il fatto che la vegetazione sia prostrata al suolo rende la mietitura e trebbiatura non agevole dando luogo a notevole perdita di prodotto.


Piante di pisello

mercoledì 23 maggio 2012

Sciroppo di fragole

L'estate è alle porte e qualche buon sciroppo da tenere pronto all'uso per dar vita a dissetanti bibite o arricchire gelati e dolci fa sempre comodo: Lo sciroppo di fragole è semplice da realizzare e di gradevole sapore adatto per molti usi è un fantastico alleato in cucina. Acquistate le fragole nel periodo primaverile ed estivo in quanto si trovano con facilità e non costano molto.

Ingredienti

1,5 kg di fragole
2 limoni 
350 gr di zucchero per ogni decilitro

Pulite accuratamente le fragole eliminando il picciolo, frullatele o passatele al passaverdure, filtrate la polpa con una garza  raccogliendo quanto più succo è possibile in un recipiente di vetro o ceramica. 
Pesate il succo  ottenuto  e per ogni decilitro unite 350 grammi di zucchero.
Versate il tutto in un contenitore di acciaio inossidabile ponete sulla fiamma a fuoco moderato e mescolando lasciate cuocere. Quando lo zucchero sarà sciolto aggiungete il succo dei due limoni, mescolate con cura e lasciate intiepidire per 5 minuti. 
Versate lo sciroppo ottenuto nelle bottiglie pulite e riempitele fino a 2 cm dall'imboccatura; chiudete con un tappo e conservate in frigo.

Sciroppo di fragole

martedì 22 maggio 2012

Marmellata di ciliegie e ribes

La marmellata di ciliegie è ricca di vitamine, dal sapore gustoso si adatta benissimo a guarnire dolci e crostate, ottima nei cornetti o semplicemente spalmata sul pane.

Marmellata di ciliegie e ribes


Ingredienti

2 kg di ciliegie ben mature
ribes a piacere (250 gr)
400 gr di zucchero di canna


Preparazione

Lavate bene le ciliegie e privatele del picciolo, snocciolatele una a d una e riducetele in poltiglia con un passa-verdura.
Ponete la poltiglia di ciliegie ottenuta in una terrina aggiungete lo zucchero e il ribes (potete variarne la quantità a piacimento). lasciate riposare il tutto per circa 6 - 7 ore.
Trasferire il tutto in una pentola e fate cuocere a fiamma medio bassa per circa 20 minuti dalla bollitura del composto. Invasate a caldo in barattoli precedentemente sterilizzati mediante bollitura in acqua, e capovolgeteli su di un piano dopo averli chiusi ermeticamente in modo accurato.
Quando si saranno raffreddati riponeteli in un luogo fresco e buio (credenza).
La marmellata risulterà ottima sia che abbiate unito del ribes sia che l'avrete realizzata solo con le ciliegie.

Preparazione marmellata di ciliegie e ribes




Il ciliegio
Il ciliegio (Prunus avium) chiamato anche ciliegio degli uccelli o ciliegio selvaggio è un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee, originario dell'Europa, dalle Isole Britanniche fino alla Russia, e del Medio Oriente. Assieme al Prunus cerasus esso è una delle due specie di ciliegio selvatico che sono all'origine delle varietà di ciliegio coltivato che produce tipologie di ciliegie che vanno dal graffione bianco piemontese, al Durone nero di Vignola.



Si tratta di un albero a foglie caduche cresce dai 15 ai 32 m di altezza, possiede  un tronco che raggiunge il diametro di 1,5 m. Gli alberi giovani mostrano una forte dominanza apicale con un tronco dritto e una corona conica simmetrica, che diviene arrotondata ed irregolare negli alberi più vecchi. Vive circa 100 anni ed è molto esigente di luce.




domenica 20 maggio 2012

Gelatina di lamponi

I lamponi appartengono alla categoria definita comunemente "frutti di bosco", ottimi per realizzare marmellate, guarnire dolci, utilizzati in macedonie e gelati, ottimi per la realizzazione di sciroppi e gelatine.
La gelatina di lamponi è di facile realizzazione anche per i meno esperti, ed il prodotto finito potrà essere utilizzato in molti modi.
 

Ingredienti
Lamponi
succo di mela
zucchero

Pulite i lamponi molto delicatamente e passateli al passaverdure, in alternativa strizzateli in uno strofinacci di lino o cotone con garza sottile in modo da ricavarne un succo.
Pesate il succo ottenuto dalla spremitura ed aggiungete una quantità uguale o poco meno (se non amate il sapore troppo dolce) di zucchero. Ponete in una pentola e cuocete a fuoco basso fino al completo scioglimento dello zucchero. Aggiungete del succo di mela ottenuto passando le mele, la quantità necessaria sarà di 200 ml di succo di mela per ogni chilo di succo di lamponi.
Continuate la cottura fino a raggiungere una consistenza adatta (cremosa). Ponete in vasi di vetro sterilizzati precedentemente con  bollitura in acqua.
La vostra gelatina di lamponi è pronta.


La pianta

Il lampone Rubus idæus è un arbusto della famiglia delle Rosaceae, produce un  frutto, di colore rosso e sapore dolce-acidulo  molto apprezzato nelle preparazioni alimentari.



Lamponi


sabato 19 maggio 2012

Frittelle di sambuco in pastella

Una ricetta alternativa che sfrutta i prodotti della natura, gradevoli frittelle saporite realizzate con infiorescenze di sambuco non ancora schiuse immerse in pastella e fritte.


Frittelle di sambuco

Ingredienti

Infiorescenze di sambuco
4 cucchiai di farina
1 uovo
sale
zucchero
olio d'oliva

Preparate una pastella con la farina, l'uovo e circa 3,5 decilitri di acqua, immergetevi ciascuna infiorescenza tenendola per il gambo.
lasciate sgocciolare la pastella in eccedenza e immergete le infiorescenza in olio caldo. lasciate friggere fino a quando non assumeranno un colore dorato.
Scolatele su carta assorbente, tagliate via il gambo salate e servite in tavola.
Se preferite delle frittelle dolci sostituite il sale con lo zucchero e servite.




Curiosità storiche
Le piante di sambuco venivano piantate intorno alle fortezze, ai monasteri  perché si diceva proteggessero dalle serpi, ed erano protettori delle famiglie. Gli elfi si rifugiavano nei cespugli di sambuco e nelle leggende germaniche il flauto magico era realizzato con questo legno.
Nel calendario arboreo dei Celti, il sambuco rappresenta il tredicesimo mese lunare che si conclude nei giorni del solstizio invernale, poiché esso conserva i suoi frutti fino a dicembre. Il 13 è un numero ambiguo che simboleggia il passaggio, il rinnovamento ciclico, la rigenerazione: rigenerazione che comporta anche la morte nel perenne ciclo di trasformazione e rinnovamento, tanto che nella tradizione cristiana il sambuco presidiava un tempo ai riti di morte.

giovedì 17 maggio 2012

Trance di salmone alla panna e salvia

Il pesce è ricco di proteine, ottimo nella dieta mediterranea lo si può cucinare in molti modi diversi. Questa ricetta che vi sto per proporre è a base di salmone tagliato in grosse trance, le dosi sono mediamente di 1 trancia a persona, ma se sono piccole vanno bene anche due trance per ogni commensale.

Ingredienti
Trance di salmone (fresche o congelate) 1 a persona
1 confezione di panna
Una spruzzata 1/2 bicchiere di vino bianco
5-6 foglie di salvi
Limone 2 cucchiai
Sale e pepe
Una noce di burro o margarina

Ponete il pesce, tagliato in trance in un'ampia padella, mettetelo a cuocere su fiamma bassa, fategli cacciare un po' d'acqua, eliminatela e aggiungete il vino. Alzate la fiamma e fate evaporare tutto il liquido.
Incorporare la panna  (va benissimo anche quella vegetale), una spruzzata di limone, sale pepe e le foglie di salvia tagliate finemente. Fate addensare un paio di minuti; guarnite ogni tancia di salmone con una fogliolina di salvia.
 Servite in tavola

Salmone alla panna e salvia

mercoledì 16 maggio 2012

Penne al ragù

Le penne al ragù sono un piatto semplice da realizzati e ottimo nel suo gusto. Potrete utilizzare anche altri tipi di pasta quali spaghetti, fusilli, rigatoni.

Ingredienti (4 persone)

400gr di pasta a scelta
Sale grosso (un cucchiaio)
Sale fino
Parmigiano grattugiato
Ragù vai alla ricetta...>>>


Preparazione

Mettete a bollire sul fuoco dell'acqua precedentemente salata (un pugnetto), in una pentola di medie dimensioni.
Quando l'acqua ha raggiunto il bollore, versate la pasta e lasciate cuocere circa 8 minuti.
Scolate la pasta, spruzzate con acqua fredda in modo da interromperne la cottura e mantenerla al dente e condite con il ragù precedentemente preparato, incorporate una manciata di parmigiano. Accomodate il tutto nei piatti o in una fiamminga versate sopra un po' di altro ragù e del parmigiano.
Servire in tavola.

Penne al ragù





Penne al ragù

Ragù di carne: preparazione

Il Ragù è un condimento ottenuto con l'aggiunta di carene e odori e serve per la realizzazioni di molti piatti inclusa la nota lasagna.

Ingredienti (dose 5- 6 persone)


2oo gr di macinato scelto
odori (sedano,carota, cipolla e prezzemolo)
Olio d'oliva (3 cucchiai)
1 bottiglia di passata di pomodoro
Vino bianco (una spruzzata)

Sale
Pepe (2 pizzichi)

 

Preparate il ragù rosolando in una pentola dove avrete messo un po' d'olio la carne macinata. Ha rosolatura quasi ultimata incorporate gli odori e continuare a soffriggere per un po' rimestando per ultimo incorporate il prezzemolo tagliato finemente (una manciata).
Spruzzate  di vino bianco ed attendete che evapori. Versate la  bottiglia di  passata  di pomodoro salate pepate e fate cuocere a fuoco moderato per 30 minuti o anche più.



Ragù



Preparazione ragù

martedì 15 maggio 2012

Pasta fredda con wurstel

Facile da preparare, piatto unico, la pasta fredda con i wurstel, costituisce, come tutte le paste fredde, un valido aiuto in cucina nei periodi più caldi. Molto amata dai bambini che gradiscono la presenza dei wurstel. 

Dose per 6 persone 

Ingredienti: 
gr. 500 di mezze penne, ma vanno bene anche le penne normali, 
2 barattoli da gr. 200 circa di carne in scatola, 
1 confezione da gr. 250 di wurstel, gr.150 di olive verdi denocciolate,
 4 pomodori maturi, di medie dimensioni, 
gr. 150 di pisellini fini ( vanno bene quelli in scatola ), 
qualche foglia di basilico fresco, 
olio extra vergine di oliva, sale e pepe. 

Preparazione
In una pentola di medie dimensioni cuocere la pasta in acqua precedentemente salata, portata ad ebollizione,  scolare e raffreddare sotto l'acqua corrente,

in una insalatiera piuttosto grande, versare il contenuto della carne in scatola, tagliare a rondelle i wurstel, aggiungere le olive tagliate a rondelle sottili, unire i pomodori tagliati a pezzettini, versare i pisellini e aggiungere 4 o 5 foglie di basilico finemente tritate.

Incorporare la pasta agli ingredienti precedentemente tagliati, Aggiungere 5 o 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva, sale, ( quanto basta ) e un pizzico di pepe.

Mescolare accuratamente tutti gli ingredienti uniti insieme.

Versare la pasta così condita in un piatto da portata di forma ovale, guarnire con qualche ciuffetto di foglie di basilico.


Pasta fredda con Wurstel


Servire in tavola

lunedì 14 maggio 2012

Scegliere i biglietti d'invito per ogni evento

Stiamo organizzando un evento che noi riteniamo importante e abbiamo bisogno di scegliere dei biglietti d'invito inviti che abbiamo personalità e rispecchino l'evento in questione, magari si tratta di un compleanno, un anniversario, un matrimonio, o del  nostro primogenito che compie i suoi 18 anni, o magari si laurea? Quando vogliamo festeggiare per una occasione importante, qualunque essa sia, od organizzare un party, ci vuole tempo, fantasia e organizzazione, tutto va esaminato nel dettaglio, senza tralasciare nessun particolare.
La prima cosa da fare è di sicuro decidere la location, la scelta sarà vincolata ed influenzata dal nostro budget e dal numero degli invitati, il secondo passo da fare, una volta fissata la data e stilato l'elenco degli invitati, è scegliere  con attenzione i biglietti, per poi spedire gli "inviti ai rispettivi destinatari.
Tra i biglietti d'invito troviamo numerose proposte caratterizzate da immagini e formati diversi, ovviamente orientati in base al tipo di evento che stiamo organizzando.

Matrimonio
Se il vostro invito è dedicato ad una festa di compleanno, potete scegliere tra diversi modelli, oppure personalizzare voi stessi il biglietto con una foto o delle immagini grafiche di vostro gusto. Potete decidere di farvi un giro per tipografie e cartolibreria alla ricerca del "vostro biglietto" o  in alternativa potete optare per dei servizi on-line che forniscono un'ampia scelta di biglietti  fantasiosi per ogni tipo di festa o evento...Continua a leggere...>>>

Compleanno
 

Organizzare una festa o un evento: location, catering o fai da te

Organizzare una festa o un evento, è una cosa abbastanza impegnativa, ma seguendo le regole organizzative principali, tutti possono, con un po' d'impegno e buona volontà organizzare una festa o un evento con i fiocchi.
Per prima cosa è necessario considerare la tipologia della festa che abbiamo in mente:
  • Gratuita
  • A pagamento
* Tra le numerose feste gratuite vanno considerate: feste di compleanno, addio al celibato, festa di laurea o di   qualsiasi ricorrenza personale.
* Tra le feste realizzabili sia in forma gratuita che a pagamento, ricordiamo: feste di carnevale, capodanno, party a tema, e tutte quelle manifestazioni che nascono per divertimento o semplicemente per trarne un profitto, talvolta ambedue le cose.

Consideriamo, in primis, che ogni cosa sarà in relazione al budget che ci saremo prefissati e al numero di persone che intendiamo invitare o rendere partecipi.
Location: e' di sicuro  l'elemento fondamentale, se gli invitati sono in numero limitato e viviamo in una casa abbastanza grande, il problema non sussiste, ma se vogliamo optare per una struttura esterna ci dobbiamo muovere diversamente.
Nelle grandi città  sono presenti numerosi locatori, ma anche in provincia o nei piccoli centri urbani e possibile reperire luoghi (locali, ristoranti) dove è possibile affittare sale di varie dimensioni, più o meno accessoriate, con prezzi a partire da circa 100 euro, fino ad anche 1000-2000 euro e oltre se decidete di scegliere per location di lusso o ville prestigiose.
Numerose sale, dal costo contenuto, sono reperibili in molti centri sportivi e palestre, inoltre per quanto riguarda i bambini, sono sorte numerose strutture "dedicate ai compleanni", all'interno dei parchi giochi generalmente dotati di numerose giostre, che offrono ai bambini, un divertimento assicurato. Sempre per i piccoli ci si può orientare verso i Mcdonal's e affini che offrono gratuitamente la sala prenotando una festa  a tema con "menù".
Vi ricordo che la stessa location assume prezzi decisamente differenti determinati dal giorno prescelto ( Venerdì Sabato e Domenica, costano di più  dei giorni infra-settimanali), inoltre influisce anche l'orario (pomeridiano o serale), il serale generalmente costa di più. 
Giorni di particolare importanza come il Capodanno, Sabato grasso, Halloween, il prezzo delle sale lievita notevolmente e la loro disponibilità si esaurisce velocemente, quindi ricordatevi di prenotarle con largo anticipo.
Molti ristoranti, alberghi, locali e discoteche, offrono sale, o l'intero locale, in affitto, alcuni di questi sono forniti di servizio ristorazione o catering, tutto ciò vi facilita il compito, ma vi fa lievitare i costi, anche se alcuni gestori tendono ad andare incontro alle "esigenze del cliente". 
Se decidete di affittare la location e provvedere voi a contattare un servizio di catering, vi sconsiglio vivamente di muovervi cercando un'agenzia a caso, potreste essere fortunati ed incappare in un ottimo servizio, ma potrebbe accadere anche il contrario, vi consiglio di parlarne con parenti ed amici  cercando di individuare un buon servizio di catering già "sperimentato" da qualche conoscente.
Una volta individuato il Catering considerate che  i prezzi sono generalmente variabili, e dipendono dal menù scelto, dal numero degli invitati e dallla richiesta di  optare un vero pranzo o un rinfresco.
La soluzione più economica consiste nel preparare noi stessi alcune pietanze

 Se siete bravi in cucina e potete contare su un po' di collaborazione in famiglia potete prepare un menù non troppo impegnativo.
(insalata di riso, pasta fredda, uova sode ripiene, frittate, torte salate e rustici), acquistare una certa quantità di dolci, dolcetti, salatini, noccioline, patatine e bibite, ed affidarci ad una pasticceria o un forno di nostra conoscenza per ordinare tramezzini panini e rustici (che potremmo comunque preparare noi), infine provvedere ad un quantitativo utile di piatti, posate, bicchieri e tovaglioli.

Quantità medie:
Piatti: Circa 5 per ogni persona
Bicchieri, se siete in pochi,  e se si tratta di feste per bambini, potete usare la tecnica del nome scritto sul bicchiere con un pennarello indelebile, altrimenti considerate anche fino a 10 bicchieri per invitato
Tovaglioli, anche in questo caso ne occorrono da 5 a 7 per persona, per stare tranquilli munitevi anche di qualche rotolo di scottex.
Posate: calcolate mediamente 3-4 forchette per persona e altrettanti cucchiai e cucchiaini, mentre per i coltelli ne bastano 2-3 per persona, generalmente se il rinfresco non si svolge ai tavoli, ma in piedi, sono poco usati.

Carta igienica, sapone scottex: ebbene si dovete rifornire i bagni (spesso lo fa il proprietario, ma non sempre), di sapone, scottex e carta igienica. Calcolate ogni 100 persone: 3 flaconi di sapone, 20 rotoli di cartaigienica e 10 rotoli di scottex .

Cibi: le variabili qui sono molte, dipende dall'età dei partecipanti alla festa e dal tipo di menù o rinfresco che intendete preparare, se vi avvalete anche della preparazione di primi (pasta fredda e insalata di riso) calcolate 8 kg  a crudo di pasta e 5 kg di riso (più il condimento) per 100 persone. Panini, tramezzini (piccoli), 2 per persona,  rustici e pizzette 2 kg ogni 20-30 persone, dolci in genere graditi, sempre 2 kg ogni 20 persone. per la torta (se c'è), considerate 1 hg per persona quindi una torta di 10-12 kg e sufficiente per 100 persone.

Bevande: acquistate, acqua, Coca cola, aranciata, succhi di frutta, birra ecc. calcolando una media complessiva di 1 litro per persona, aggiungete 1 bottiglia di spumante ogni 10 persone.
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Se organizzate una festa di carnevale o simile, ricordatevi di acquistare coriandoli e cotillones, generalmente se sapete cercare si trovano confezioni economiche contenenti cappellini coriandoli mascherine e trombette a partire da un euro. On-line vengono offerti numerosi servizi di noleggio per cannoni spara coriandoli, e per eventi particolari fuochi pirotecnici. Inoltre non vi dimenticate di provvedere aigli inviti con relativi biglietti d'invito.

Musica ed animazione: molti locali sono dotati anche di servizio  Dj a richiesta, in alternativa, nel web sono presenti numerose agenzie, ma vi consiglio di usare il metodo classico  del chiedere a parenti e amici, meglio ancora, siate previdenti, quando vi capita di incappare in qualche bravo Dj,  in animatori, cantanti di piano bar e così via, fatevi lasciare  il "biglietto da visita" o semplicemente il telefono, vi tornerà utile a tempo debito.

Mc Donald's: feste a tema per i bambini

Quanti di voi sognano di organizzare una bella festa a tema per i propri bambini senza dover poi affrontare la fatica della preparazione della festa e il conseguente riordino del dopo festa?
Mc Donald's vi offre la possibilità di organizzare una festa a tema sgravandovi dei compiti domestici ed organizzativi ad essa connessi.

Le abitazioni moderne di nuova costruzione, specie nelle grandi città, presentano spazi ristretti e insufficienti ad accogliere una ventina di piccoli discoli urlanti intenti a giocare durante una festa di compleanno, è una cosa che talvolta terrorizza le mamme, una soluzione alternativa a tutto ciò c'è oltre ad affittare salette vetrate adibite nei piccoli parchi con giostrine, si può usufruire di numerosi Mc Donald's, dove senza starci troppo a preoccupare possiamo offrire ai nostri ospiti vari menù incluso quello provvisto di gadget " Happy meal" che i più piccoli tendono a gradire moltissimo, una soluzione pratica  che può trarci  d'impaccio in situazioni di variogenere, feste incluse.

                                      Feste a tema per i più piccoli

Se volete prendere visione dei vari menù offerti in queste strutture dei valori nutrizionali dei prodotti potete visionare il video al lato destro del blog e poi andare al sito dettagliato Mc Donald's, dove troverete il ristorante più vicino alla vostra abitazione e potrete scegliere il menù da "considerare" per la festa di compleanno di vostro figlio. Mc Donald's vi fornirà un servizio completo con tanto di festa a tema da scegliere tra 4 mondi diversi : "il mondo di fate e dragoni", "il mondo del magico" " il mondo del futuro" e " il mondo del ,passato", prenotate e ordinate la vostra torta al resto penseranno le hostess  che si prenderanno cura degli invitati facendogli trascorrere un'ora e mezza di divertimento e relax.











                                                            

domenica 13 maggio 2012

Lasagna con besciamella e ragù

La lasagna è uno di quei piatti tradizionalmente riservati ai giorni festivi e pranzi di un certo tipo, ottima, nutriente ricca di proteine e carboidrati si presta positivamente in mille occasioni riscuotendo un gran successo tra i commensali.

Lasagna al forno


Ingredienti (6 persone)

Fate la pasta in casa o acquistate 2 confezioni già pronte
2 bottiglie di passata da 700 gr
300 gr di macinato scelto
2 hg di parmigiano1 mozzarella o 2 bocconcini
odori ( sedano cipolla carota prezzemolo)
Sale
olio  
Vino bianco 1/2 bicchiere piccolo
besciamella 

Ragù
Preparate il ragù rosolando in una pentola dove avrete messo un po' d'olio la carne macinata. Ha rosolatura quasi ultimata incorporate gli odori e continuare a soffriggere per un po' rimestando. Versate una spruzzata di vino bianco ed attendete che evapori. Versate le 2 bottiglie di  passata  di pomodoro salate e fate cuocere a fuoco moderato per 30 minuti o anche più.

Soffritto per ragù
                                                         

Ragù di carne

Besciamella
Versate in un contenitore 1/2 litro di latte o latte di soia, ponete sul fuoco e aggiungete 1 noce di burro (margarina) un pizzico di noce moscate e spolverate 3 o 4 cucchiai di farina rimestando continuamente in modo da non far formare i grumi. salate e fate cuocere per  10 - 15 minuti. In alternativa potete utilizzare le confezioni di besciamella pronta presenti in commercio.

Lessare la pasta
Mettete sul fuoco una pentola con acqua salata e quando avrà raggiunto il bollore scottate la pasta per pochi secondi immergendo 2 o tre sfoglie per volta. Alcune persone usano la sfoglia di pasta senza lessarla, considerate però che la lasagna assume una consistenza più asciutta. Sono validi ambedue i metodi, molto dipende dal gusto personale.

Preparare la lasagna

Tagliate la mozzarella a pezzi e schiacciatela con la forchetta o passatela con un passa verdure.
Mettete sul fondo della teglia (potete usare anche quelle di alluminio usa e getta), un po' di olio qualche cucchiaio di sugo (ragù) e stendete i primi strati di pasta, cospargete di sugo (ragù), aggiungete una manciata di mozzarella il parmigiano spolverato e la besciamella distribuendola in modo uniforme; procedere in questo modo formando vari strati. Arrivati all'ultimo strato abbondate con il condimento.
Infornate la lasagna e cuocete per 20 - 30 minuti a 180- 200 gradi.
Tagliare in mattonelle quadrate e servire in tavola.

Lasagna



Il consiglio
La lasagna è un piatto completo, gustoso ma per alcune persone risulta di difficile digestione proprio per la presenza di molti elementi nutritivi. 
Per renderla più leggere usate passata di pomodoro di buona qualità e macinato scelto magro, (meglio se sceltissimo) evitando di aggiungere uova e salsiccia. in questo modo otterete una lasagna gustosa e digeribile.

Asparagi: come cuocerli "3 ricette"



L'asparago in Italia è coltivato in pieno campo o in serra, prevalentemente in Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Campania. Si raccoglie nel periodo che va da aprile a giugno.
I turioni di consistenza carnosa si raccolgono appena spuntano dal terreno, quando sono ancora teneri e succulenti; se si ritarda la raccolta diventano meno saporiti e più legnosi.
Delle numerose specie di asparago molte crescono spontanee nei boschi.
Una volta raccolti vanno conservati in frigo nel cassetto della verdura, o in acqua immergendo i gambi come si fa con i fiori. 
Asparagi
                                                                





Come lessare gli asparagi
Lessare gli asparagi
Procedere alla sgambatura, eliminando la parte che al tatto risulta dura (mentre li spezziamo). Lavarli e immergerli in un contenitore stretto e alto dove avremo precedentemente messo dell'acqua avendo cura di lasciar fuori le punte. ancor meglio la cottura ottenuta al vapore.

Ricette

Risotto di asparagi
Procedere alla cottura del riso in brodo di dado o pollo, in alternativa va bene anche in acqua.  Frullate gli asparagi  (mantenendone le punte), aggiungere una confezione di panna burro e parmigiano. A cottura ultimata incorporate il condimento al risotto (asciutto).
Servite in tavola guarnendo i piatti con le punte tenute da parte.


Asparagi all'agro
Asparagi all'agro
Lessate gli asparagi scolateli e lasciateli raffreddare.
Conditeli con olio sale e limone e servite in tavola freddi.



Frittata di asparagi
Una volta lessati scolateli sbattete 2 uova per persona ed incorporate gli asparagi e un po' di parmigiano grammi   circa.
Versare 1 cucchiaio d'olio in una padella antiaderente coprire con il coperchio e par cuocere rigirando la fritta sui due lati. Cospargete di parmigiano.
Servite in tavola.

Frittata di asparagi


Asparagi composizione
Sono ricchi di fibra, e vitamine A, B1, B6, C, acido folico, amminoacidi, carotenoidi e sali minerali come calcio, fosforo e potassio; contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti,  contengono asparagina o acido aspartico, i quali conferiscono  all'urina un odore caratteristico. Possiedono proprietà depurative e diuretiche, contengono  acido urico,  sconsigliato quindi il consumo  a coloro che soffrono di  gotta, cistite e problemi ai reni.
Gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l'appetito, inoltre, riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti grazie alla presenza di purine sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite


Birra: le più vendute, "regala una bottiglia personalizzata"

La birra è una delle bevande alcoliche più  antiche del mondo. Viene prodotta attraverso la fermentazione alcolica con ceppi di Saccharomyces cerevisiae o Saccharomyces carlsbergensis mediante zuccheri derivanti da fonti amidacee, quella più usata è sicuramente il malto e l' orzo. Il malto d'orzo è l'orzo germinato vengono utilizzati in ampia misura ma si  impiegano anche altri "semi" quali  il  comunissimo frumento, il mais e il riso, generalmente utilizzati  in combinazione con l'orzo.
Altre piante meno utilizzate sono invece l'avena, la radice di manioca, il miglio e il sorgo in Africa, la patata in Brasile e l'agave in Messico.
Per produrre la birra, il malto viene immerso in grossi catini contenenti acqua calda,  grazie all'azione di alcuni enzimi presenti nel malto, gli amidi  vengono convertiti in zuccheri fermentabili. Questo mosto zuccheroso può essere aromatizzato successivamente con erbe aromatiche, frutta o più comunemente con il luppolo. 
Inoltre per aumentare la fermentazione e di conseguenza  la gradazione viene impiegato un lievito che dà inizio alla fermentazione da luogo  alla formazione di alcool, unitamente all' anidride carbonica successivamente espulsa,  ed altri prodotti di scarto derivanti dalla respirazione anaerobica dei lieviti.
In questo processo si utilizzano ingredienti, tradizioni e metodi produttivi variabili: il tipo di lievito ed il metodo di produzione possono essere usati per classificare le birre in Ale,  e Lager o birre a fermentazione spontanea.
Per le  Lager si utilizzano lieviti che si raccolgono sul fondo della vasca di fermentazione, mentre nel caso delle Ale i lieviti si raccolgono sulla parte superiore della vasca. Le birre Ale sono prodotte e invecchiate a una temperatura superiore a quella delle birre Lager questo per ottenere un sapore dal gusto diverso.
In alcune birre vengono aggiunte sostanze aromatizzanti quali frutta ( ciliege e lamponi), spezie (zenzero, coriandolo, noce moscata, pepe e buccia d'arancia), inoltre si usa anche del miele 8 come facevano gli antichi popoli egizi) e vino.

                                                              Le birre nel mondo

Le birre belghe sono fra le più varie e numerose del mondo. Tra le diverse  tipologie sono molto popolari le Pilsener, le Ale belghe e le particolari Lambic.
 
La Anheuser-Busch è la più grande azienda birraria del mondo e la  birra Budweiser, è attualmente la più venduta nel mondo.
In molti paesi europei viene comnmercializzata semplicemente come Bud e non come Budweiser.
La Bud viene prodotta con un processo molto particolare che le dona un gusto caratteristico, dovuto anche all'utilizzo nella ricetta del riso, ne risulta una birra leggera e piacevole da bere, con un marcato sapore fruttato che la contraddistingue dalla maggior parte delle lager europee.
In Italia la Bud è prodotta su licenza dalla Peroni, una ulteriore garanzia di  qualità, la si trova alla spina, in bottiglie da 33 o 50 cl e in lattina.
La Birra Moretti è un'azienda italiana specializzata nella produzione di birra ed è una delle più vendute in Italia discretamente venduta anche al'estero. Venne fondata nel 1859  da Luigi Moretti.
Nel 1996 è stata venduta alla società olandese Heineken, altra nota ditta produttrice ed esportatrice di birra in tutto il mondo, che ha poi ceduto l'originale stabilimento produttivo di Udine e che ora detiene il marchio Moretti.

Secondo Euromonitor, che fornisce statistiche sul mercato globale, e Canadean,  il marchio Baltika è ora diventato il numero uno, in termini di volumi venduti, nel settore birraio in Europa. Le vendite di Baltika sono passate da 10,7 milioni di hl nel 2006 a 14,4 nel 2007. La marca Baltika è sicuramente la più giovane tra le grandi marche di birra in Europa, essendo nata appena  16 anni fa.



Una delle birre più vendute in Cina la Snow Beer, una pale lager di 4% vol. prodotta da una joint venture fra la multinazionale SABMiller e la CRB. I numeri di vendita di questa birra negli ultimi anni sono stati elevatissimi il doppio di quelle della Bud Light  che risulta essere la birra numero uno per vendite negli USA, con il suo 19% sul totale delle birre vendute.


Curiosità:
Volete regalare una bottiglia di birra personalizzata? Heineken offre un servizio di personalizzazione al costo di 15,84 eoro più 13,05 per la spedizione. I tempi di consegna sono di circa 2 settimane, un 'idea simpatica da dedicare agli appassionati di birra. 

Birra
                                                               


Coca Cola: la bibita più diffusa al mondo

La Coca-Cola  è una delle bevande analcoliche più diffuse conosciuta in tutto il mondo.
La bibita deve il suo nome al fatto che nella sua ricetta sono impiegati,  estratti provenienti dalle noci di cola ed estratti dalle foglie della pianta di coca, questi ultimi privati delle sostanze (alcaloidi) psicotrope. Presente sulle tavole nei ristoranti nei bar venduta in lattine e bottiglie di varie dimensioni e una delle bibite più consumate durante le feste ma anche nel vivere quotidiano. Come tutte le bibite gassata non bisogna eccedere nell'uso in quanto sottopone i reni ad un lavoro aggiuntivo.

Cosa beviamo:
Il contenuto in caffeina rende questa bevanda un ottimo alleato contro sonno e stanchezza. Inoltre le sostanze in essa contenute la rendono un ottimo digestivo.
  • Acqua
  • Zucchero
  • Anidride carbonica
  • Acido ortofosforico
  • Caramello
  • Caffeina
  • Semi di cola
  • foglie di coca 
  • metilimidazolo (conferisce il colore scuro)
 Cenni storici
La Coca-Cola è dotata di contenitori che la rendono facilmente distinguibile rispetto alle altre confezioni di bevande analcoliche; in particolare, le frequenti variazioni promozionali nella decorazione delle lattine in presenza di eventi e sponsorizzazioni, hanno reso queste ultime oggetto di collezionismo. Attualmente è spnsor dei campionati  Europei UEFA 2012, per i quali ha indetto un concorso che avrà termine il 30 giugno 2012. Le bottiglie contour, comparse nel 1916, hanno una forma particolare con marchio registrato, probabilmente ispirata alle curve anatomiche dell'attrice Mae West che indossava un abito particolarmente aderente in una nota occasione.
Il design di questa bottiglia è stato ideato nel 1915  entrò in produzione nel 1916. Bottiglie similari, prima in vetro e poi in PET, sono state utilizzate anche dalla concorrente Pepsi, ma dalla forma significativamente diversa per non violare le norme previste dal copyright.
La forma della famosa bottiglia di Coca Cola viene frequentemente utilizzata per descrivere la parte posteriore della carrozzeria di una vettura di Formula 1. 

Valori nutrizionali
Valore energetico  per 100 gr di prodotto
Proteine 0.07 g
Carboidrati 9.56 g
Di cui zuccheri 8.97 g
Grassi 0.02 g
Di cui saturi 0 g
A fronte delle richieste di mercato sono state immessi sul mercato prodotti dietetici privi di zucchero  o con  quantità minime, quali Coca Cola zero, adatta anche ai diabetici ( 0,5KCAl 0,1 g zuccheri 0% grassi), oltre al prodotto classico e alla Coca Cola zero esiste anche la Coca Cola Light con ridotta concentrazione di calorie e zuccheri (0,8 KGAL 0 % zuccheri 0% grassi).

Coca Cola prototipo del 1916

Risotto all'ortica

Per ottenere un ottimo risotto all'ortica bisogna scegliere dei germogli teneri e con pochi ingredienti otterremo un piatto molto buono ad azione disintossicante.

Ortica

Ricca di vitamina C, azoto e ferro, può essere usata come alimento: i germogli nei risotti, nei minestroni, nelle frittate o nelle frittelle.
Viene anche impiegata per arrestare  efficacemente la caduta dei  capelli.
Utilizzata come pianta medicinale dagli antichi Greci in quanto possiede  proprietà antidiarroiche, diuretiche e depurative, cardiotoniche e antianemiche, nel Medioevo si impiegava fresca per curare, con il veleno contenuto nei  suoi peli urticanti, gotta e reumatismi. Coglierla utilizzando dei guanti.
 
Ingredienti (4 persone)
400 gr di riso
100 gr manciate di germogli di ortica
1 cipolla piccola
brodo di pollo leggero
olio extravergine d'oliva
 40 gr di parmigiano
sale

Scegliete accuratamente i germogli di ortica prediligendo quelli teneri che poi laverete accuratamente.
Preparate un soffritto  facendo rosolare la cipolla tagliata finemente in un po' d'olio d'oliva, unitevi i germogli d'ortica e non appena avrete scottato le foglioline aggiungete il brodo di pollo. Versate il riso ed iniziatene la cottura aggiungendo di tanto in tanto del brodo caldo se necessario. Dopo circa 15 20 minuti il riso sarà cotto.
A cottura ultimata porre nei piatti, spolverate con del parmigiano, guarnire con due foglie di menta o ortica e servite in tavola.


Risotto alle ortiche

sabato 12 maggio 2012

Mirtilli: alimento e medicamento

Frutto tipico del sottobosco, il mirtillo (Vaccinium Myrtillus) ha tradizioni molto antiche, utilizzato per curare diverse patologie, generalmente crescono nelle zone montane, Alpi e  Appennini, si trovano  nei boschi e trovano la loro maggiore diffusione sui terreni ricchi di humus. 
Il mirtillo è un piccolo arbusto appartenente alla famiglia delle Ericacee, alto circa 60 cm. La  fioritura avviene in primavera.
 Si distinguono in tre differenti specie: mirtillo nero, rosso e blu. Secondo alcune recenti ricerche, queste piccole bacche, sarebbero dotate di un enorme quantitativo di sostanze antiossidanti, in grado di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo di invecchiamento. Tra le tre qualità il mirtillo nero vanta i maggior benefici, contiene zuccheri e molti acidi, in particolare l’acido citrico il quale protegge le cellule, inoltre  contengono l’acido ossalico, l’idrocinnamico e il gamma-linolenico, sostanze che favoriscono la rigenerazione della porpora retinica migliorando la vista e rinforzando le pareti dei capillari presenti nell'organismo, combattendo la couperose. I frutti del mirtillo, sia rosso che nero, contengono molti acidi organici (malico, citrico ecc.), ma anche zuccheri, tannini, pectina, mirtillina, antocianine, vitamine A, C e, in quantità minore, la vitamina B,  vengono considerati, quindi, i protettori per eccellenza del microcircolo e del circolo venoso.
I mirtilli rossi sono ricchi di ferro e vitamina C  utilizzati per la preparazione di ottime marmellate, conserve e gelatine, o per essere gustati con l'aggiunta di un po' di succo di limone e zucchero, magari “accompagnati” da more e lamponi,  tutti hanno assaggiato  la classica coppa di frutti di bosco, servita e consumate specialmente nelle località alpine. Anche la grappa che si ottiene Dalla macerazione di questi frutti. In campo medico sono i più indicati per combattere la cistite, i calcoli renali e il colon irritabile.
La cistite e un'infiammazione che colpisce la mucosa che riveste le parti della vescica, generalmente è di origine batterica, alle volte è dovuta ad Escherica coli che dall'ano passa all'uretra raggiungendo la vescica. Le donne sono più soggette, rispetto agli uomini di contrarre quest'affezione, in quanto l'uretra risulta molto più corta. Il succo di mirtillo bevuto regolarmente riduce in maniera sensibile la probabilità di infezioni batteriche delle vie urinarie associato ad una dieta con pochi grassi, evitando fritti, sostanza piccanti poca carne o pesce e i cibi agri in genere limone, aceto. 
 Le tisane al mirtillo sono utili per combattere la dissenteria, i disturbi circolatori, renali  e  l'Alzheimer.
Consumati freschi, congelati, in succhi, in creme o marmellate aiutano il nostro organismo a vivere meglio.

 
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Mirtilli

Scamorza alla piastra con prosciutto

Capita di trovarsi degli ospiti che arrivano a cena senza preavviso, se tenete in casa delle scamorze affumicate in men che non si dica avrete risolto il problema realizzando un ricetta semplice e  veloce e  facendo di sicuro un figurone.

Ingredienti ( 4 persone)

2 scamorze affumicate medie
50 gr di prosciutto crudo
crostini

Gli ingredienti sono pochi ma fondamentali, fermo restando che potete fare a meno dei crostini e sostituirli in modo pratico con fettine di pane bruscate su di una piastra o in padella. nello stesso modo cuoceremo le nostre scamorze dopo aver provveduto a tagliarle in fette spesse circa 1/2 cm o poco più.
anche il prosciutto è un elemento utile ma non indispensabile.
Porre le scamorze tagliate sulla piastra precedentemente scaldata e grigliarle per pochi minuti, quando inizieranno a sciogliersi un po' aggiungete sopra ogni fetta, una fettina di prosciutto. Dopo pochi secondi toglietele e adagiatele nei piatti dei commensali accompagnate da bruschette di pane.
semplici ed ottime.

Scamorze alla piastra con prosciutto

venerdì 11 maggio 2012

Gnocchi di patate realizzarli e condirli

Tradizionalmente gli gnocchi si preparano con farina e patate (preferibilmente di pasta gialla) e si condiscono con un sugo realizzato con la pancetta, ma esistono numerose  ricette alternative, una di queste consiste nel condire gli gnocchi con panna salvia parmigiano e prosciutto cotto. Il gusto dei vostri gnocchi è assicurato così come il successo della vostra ricetta proposta in tavola. Potete acquistare gli gnocchi pronti e fare voi l'impasto.

Come preparare i vostri gnocchi
La quantità dipende da quanti siete, calcolate mediamente 2 patate medie per persona.  Calcolate per un impasto medio  300 gr. di farina ogni 1 kg e mezzo di patate. La quantità di farina assorbita dagli gnocchi è approssimativa e dipende dalla qualità delle patate. A questa ricetta potete aggiungere delle varianti incorporando nell'impasto  spinaci, zucca, nero di seppia, formaggio ecc.
Preparare le patate,  lavatele per bene , senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell'acqua salata e lasciatele bollire (circa 30 minuti).
A cottura ultimata scolatele, sbucciatele ancora tiepide, schiacciatele con uno schiaccia patate e mettetele su un piano di lavoro ben infarinato. Aggiungete un pizzico di sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un impasto compatto ma allo stesso tempo soffice.
A questo punto aggiungete un uovo ( ma si può fare anche a meno dell'uovo) e continuate ad impastare fino a quando non ci saranno più grumi e l'impasto risultera soffice. Infarinate il tavolo o la spianatoia e provvedete a realizzare tante palline che stenderete arrotolandole con le mani in modo da ottenere dei cordoncini di 1- 2 cm a questo punto tagliateli a pezzetti di 2 - 3 cm e poneteli a riposare per una decina di minuti su un piano infarinato, rotolate  uno ad uno su di una forchetta in modo da "disegnarli" tratterranno meglio il condimento.
Versare in acqua salata a bollore, e aspettare che vengano a galla a questo punto non vi resta che condirli.


CONDIRE GLI GNOCCHI
1 chilo di gnocchi è sufficiente per 4 persone

Prosciutto e panna
fate rosolare in un po' di burro o margarina 200 gr di prosciutto cotto tagliato a dadini, aggiungete qualche foglia di salvia e una confezione di panna (vegetale), lasciate cuocere circa 2 minuti e condite gli gnocchi cospargendoli con abbondante formaggio grattugiato.
Condite gli gnocchi 1 kg  con 1 confezione di panna 

Spinaci
Frullate 150 gr di spinaci e incorporatevi 3 - 4 noci di margarina o burro, aggiungete una confezione di panna e formaggio grattugiato.

Sugo e pancetta
Soffriggete gli odori abbondando un po' con la cipolla, incorporate 2 confezioni di pancetta affumicata a dadini rosolate bene e irrorate con vino bianco. una volta evaporato il vino versate 1 bottiglia di passata di pomodoro, salate pepate lasciate cuocere a fuoco basso 20 - 30 minuti. Condite gli gnocchi /dose per 4 persone.

Burro e salvia
Semplice delicata questa ricetta è di facile e veloce esecuzione. Sciogliete 70 gr di burro in un pentolino incorporate 5 - 6 foglie di salvia conditevi gli gnocchi e spolverate con tanto formaggio grattugiato.

Gnocchi con prosciutto e formaggio

giovedì 10 maggio 2012

Foppapedretti il carrello per la spesa " Go up"

Dobbiamo uscire a fare la spesa a piedi e non ci va di caricarci il peso delle buste?
FoppaPedretti ci fornisce la soluzione, "GO UP", il simpatico carrello per la spesa dotato di due grandi ruote posteriori e quattro ruote anteriori fornite di snodo che ne facilita il movimento e lo spostamento.
Molto capiente consente la collocazione in sede di molti alimenti dotato posteriormente di una comoda e pratica  tasca e anteriormente di una tasca termica per cibi congelati o facilmente deteriorabili.
Un carrello porta spesa innovativo, la cui  capacità interna è di  ben 38 litri.
Dotato di meccanismo che lo rende  facilmente richiudibile occupando il minimo ingombro.
E' venduto nel   vivace colore rosso. Il prezzo di vendita di questo simpatico carrello è di circa 122,00 euro da http://www.misterprice.it/  e a 99,00 euro da http://www.foppapedretti.it/. La soluzione ideale per la spesa.

Verdure ed effetti benefici sull'organismo

Numerose verdure, cotte o crude, legumi, e radici, possiedono delle proprietà che aiutano il nostro organismo a funzionare meglio,  tra queste alcune di uso comune sulle nostre tavole, altre un po' meno conosciute. I cibi sono il carburante per il nostro corpo se mangiamo bene in modo equilibrato e sano il nostro organismo non potrà che trarne dei benefici sia a livello funzionale che estetico.
L'introduzione di vitamine e sali minerali è utile per una sana  crescita di bambini e adolescenti e ritarda, negli adulti, l'invecchiamento cutaneo essendo ricche di sostanze antiossidanti e proteggendo dall'insorgenza di vari patologie: lo scorbuto, la gotta e la pellagra. Studi recenti evidenziano come alcuni tipi di verdura (crucifere) abbiamo una funzione preventiva contro l'insorgenza di alcuni tipi di tumore.
Le verdure sono composte principalmente da acqua, e fibre che danno sensazione di sazietà, rallentano lo svuotamento gastrico e migliorano la funzionalità intestinale. È trascurabile la presenza di lipidi e, tranne alcune eccezioni come le patate.
Le vitamine infatti sono necessarie per mantenere la struttura dei tessuti e degli organi, per la sintesi di enzimi ed ormoni, per produrre energia dai cibi ingeriti. Senza di esse il nostro corpo non è in grado di produrre nuove cellule e di rigenerarsi. La loro mancanza cronica può comportare gravi disfunzioni a carico della pelle, del sistema endocrino, del sistema digestivo. Poiché il corpo non le produce è necessario introdurle dall’esterno mediante l'alimentazione.



 
Vediamone alcune:

  • Tarasacco: conosciuto anche con il nome di dente di leone, cresce spontaneo nei campi e presenta dei fiori dai capolini gialli,, è molto ricco di vitamina A, aiuta a proteggere la pelle regolarizza i cicli mestruali. 
  • Cicoria: esistono varie qualità di cicoria, più o meno amarognole, a foglia piccola o a foglia grande (cicorione). La cicoria è un ottimo tonico, funge da diuretico ed è altamente depurativa, tutto cio' a vantaggio della pelle, inoltre favorisce la digestione stimolando la funzionalità del fegato. 
  • Rucola: Il suo sapore è amarognolo e al contempo, gustoso adatta per insalate e piatti cotti, stimola la secrezione dei succhi gastrici facilitando la digestione, ricca di vitamina C aumenta le difese immunitarie e protegge dalle infiammazioni. 
  • Scarola: molto ricca di potassio e povera di sodio aiuta l'organismo a prevenire la ritenzione idrica. 
  • Asparagi: svolgono un' azione diuretica e depurativa stimolando la funzionalità renale, aiutano a diminuire la glicosuria. 
  • Ravanelli: riducono le irritazioni della cistifellea, hanno un 'azione protettiva nei confronti del fegato e stimolano la produzione di bile. 
  • Fave e piselli: le fave e i piselli hanno un elevato contenuto di sostanze proteiche, inoltre sono ricche di ferro, molto utile per chi soffre di anemia. 
  • Carote ed erbette: sono ricche di betacarotene, utile per proteggere la pelle, e di vitamina C.
Nell'alimentazione quotidiana, non dovrebbero mai mancare frutta verdura e legumi, sia consumati crudi che cotti sono un ottimo alleato per la nostra salute.

Merluzzo in filetti con pomodori pachino

Gustosi filetti di merluzzo cotti in padella accompagnati da verdurine che ne esaltano il gusto e deliziano la vista, quali pomodorini pachino o ramati, capperi olive nere. 

Filetti di merluzzo con pomodoro e olive


Dose per 4 persone

Ingredienti:
 800 g di filetto di merluzzo congelato
2 pomodori maturi (pomodori ramati) 
10 capperi
 100 g olive nere denocciolate
 Una manciata di prezzemolo
 Mezzo bicchiere di vino bianco
 Mezzo limone,
 Olio di oliva extra vergine,
 Sale e pepe a piacere 

Sistemare i filetti di pesce  in una padella grande in modo che risultino ben distesi, aggiungere il vino bianco, e cuocere lentamente per 5 minuti, alzare la fiamma e far evaporare un po' d'acqua dovuta magari allo scongelamento
Aggiungete al pesce  i pomodori tagliandoli a spicchi,  o se usate i pachino tagliandone circa la metà per la lunghezza ( in due parti) lasciando gli altri sani.
Incorporate le olive nere denocciolate, i capperi,  il prezzemolo finemente tritato con il quale ne cospargerete filetti.
Aggiungete il sale e il pepe  a piacere e continuate la cottura per altri 5 minuti a fuoco moderato.
Aggiungete  una spruzzata di limone e ultimate  la cottura per altri 5 minuti.

Preparare una pesciera ovale o un piatto da portata, disponete  sul fondo delle foglie di lattuga (va bene anche insalata cappuccina o altre insalate a foglia larga), adagiate i filetti sul piatto cercando di non sovrapporli troppo.
Guarnire il bordo del piatto con foglioline di prezzemolo,  limone a rondelle, pomodori a spicchi e olive nere tagliate per metà nel senso della lunghezza.

Servire in tavola
Merluzzo con pomodorini e olive
Filetti di merluzzo