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martedì 3 settembre 2013

Pesce e vino rosso vediamo come abbinarli

E' risaputo che il vino bianco è per eccellenza abbinabile al pesce mentre il vino rosso è più indicato ad essere servito con la carne. E' altresi vero però che alcune persone amano principalmente una o l'altra tipologia di vini e che in base alla marca e all'anno di riproduzione le variazioni sul tema in termini di gusto sono veramente moltissime. Amate il vino rosso e volete abbinarlo al pesce? vediamo come fare e quali piccoli accorgimenti adottare!


Vino rosso con pesce


Considerando che con una frittura  un insalata di mare, crostacei e molluschi cercheremo comunque di orientare la nostra scelta per un buon vino bianco, possiamo concederci qualche variazione sul tema ed optare per rossi leggeri e frizzanti per pesci alla griglia, quali pesce spada, trance di salmone o tonno, pesce cotto al forno, al vapore od anche in crosta.
Quindi lasciatevi tentare e se il vino rosso rimane la vostra grande passione abbinate al piatto di pesce un buon vino aromatico o fruttato a bassa gradazione e giovane, che non sia troppo pastoso come ad esempio un ottimo Pinot Nero.
Considerate che questo abbinamento un tempo considerato quasi un vero e proprio tabù è ormai attuato da numerosi chef.

giovedì 14 giugno 2012

Peroni: il gusto della domenica

Le settimane trascorrono velocemente tra giorni lavorativi impegni e mansioni da svolgere le ore si susseguono aspettando che arrivi la domenica. La domenica è per tutti, un giorno speciale, ci si riunisce con amici e parenti, si condividono conversazioni,  battute e divertimenti e magari si sorseggia insieme una buona birra Peroni accompagnata da spuntini rustici salatini e patatine o servita nel bel mezzo  di un ottimo pranzo domenicale.
La domenica  tradizionalmente è da sempre un piacevole giorno di festa da trascorrere in serenità gustando piatti appartenenti alla tradizionale cucina mediterranea, la tipica lasagna accompagnata da un arrosto funghi e patate al forno, in alternativa si può gustare un pranzo a base di pesce composto da un  primo a base di spaghetti con  vongole veraci seguite da un  secondo a base di un pesce spada grigliato magari, approfittando della bella stagione estiva, con un comodo barbecue in giardino, il tutto assaporando  una gustosa e dissetante Peroni: questa si che è la mia domenica!   La  domenica per Noi è una giornata da trascorrere con la mia famiglia, e voi ditemi: qual è la vostra domenica?  Non vi preoccupate, se non siete dei  grandi chef potrete gustare la vostra Peroni  accompagnata semplicemente da uno snack,  un panino farcito con wurstel,  due hamburger grigliati guarniti da  gustoso formaggio filante ed accompagnati da una bella manciata di patatine fritte, in alternativa un ottimo piatto unico da servire freddo, delle ottime penne guarnite da pomodorini, piselli,  formaggio, wurstel, simmental in scatola, fogliette di basilico tritate e condito con sale, pepe e dell'ottimo olio d'oliva, certo! perchè per Noi  la domenica ha il suo motto:  sempre e comunque allegria, gusto e Peroni. Qual è il tuo motto della domenica?

 

                                                                    

 


Per Noi la domenica significa una giornata da trascorrere in compagnia, un  buon pranzo e una buona birra,  ma anche una giornata in cui trascorrere le ore con gli amici guardando le partite  di calcio o le olimpiadi del momento, i campionati di tennis o magari il fatidico gran premio, sgranocchiando pop corn, patatine  e offrendo ai nostri ospiti domenicali una gradita e fresca  Peroni.

 

                                             

 

Al ristorante a casa da soli o in compagnia davanti ad un piatto classico o ad un'ottima pizza una Peroni riempie di sapore la nostra giornata. Sulle spiagge nei locali in vacanza la tua Peroni non deve mancare mai, dal  1846 è entrata a far parte della tradizione culinaria delle famiglie italiane, un rito irrinunciabile ricco di gusto ed allegria, la domenica per Noi non è domenica se non c'è anche Peroni.

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mercoledì 23 maggio 2012

Sciroppo di fragole

L'estate è alle porte e qualche buon sciroppo da tenere pronto all'uso per dar vita a dissetanti bibite o arricchire gelati e dolci fa sempre comodo: Lo sciroppo di fragole è semplice da realizzare e di gradevole sapore adatto per molti usi è un fantastico alleato in cucina. Acquistate le fragole nel periodo primaverile ed estivo in quanto si trovano con facilità e non costano molto.

Ingredienti

1,5 kg di fragole
2 limoni 
350 gr di zucchero per ogni decilitro

Pulite accuratamente le fragole eliminando il picciolo, frullatele o passatele al passaverdure, filtrate la polpa con una garza  raccogliendo quanto più succo è possibile in un recipiente di vetro o ceramica. 
Pesate il succo  ottenuto  e per ogni decilitro unite 350 grammi di zucchero.
Versate il tutto in un contenitore di acciaio inossidabile ponete sulla fiamma a fuoco moderato e mescolando lasciate cuocere. Quando lo zucchero sarà sciolto aggiungete il succo dei due limoni, mescolate con cura e lasciate intiepidire per 5 minuti. 
Versate lo sciroppo ottenuto nelle bottiglie pulite e riempitele fino a 2 cm dall'imboccatura; chiudete con un tappo e conservate in frigo.

Sciroppo di fragole

domenica 13 maggio 2012

Birra: le più vendute, "regala una bottiglia personalizzata"

La birra è una delle bevande alcoliche più  antiche del mondo. Viene prodotta attraverso la fermentazione alcolica con ceppi di Saccharomyces cerevisiae o Saccharomyces carlsbergensis mediante zuccheri derivanti da fonti amidacee, quella più usata è sicuramente il malto e l' orzo. Il malto d'orzo è l'orzo germinato vengono utilizzati in ampia misura ma si  impiegano anche altri "semi" quali  il  comunissimo frumento, il mais e il riso, generalmente utilizzati  in combinazione con l'orzo.
Altre piante meno utilizzate sono invece l'avena, la radice di manioca, il miglio e il sorgo in Africa, la patata in Brasile e l'agave in Messico.
Per produrre la birra, il malto viene immerso in grossi catini contenenti acqua calda,  grazie all'azione di alcuni enzimi presenti nel malto, gli amidi  vengono convertiti in zuccheri fermentabili. Questo mosto zuccheroso può essere aromatizzato successivamente con erbe aromatiche, frutta o più comunemente con il luppolo. 
Inoltre per aumentare la fermentazione e di conseguenza  la gradazione viene impiegato un lievito che dà inizio alla fermentazione da luogo  alla formazione di alcool, unitamente all' anidride carbonica successivamente espulsa,  ed altri prodotti di scarto derivanti dalla respirazione anaerobica dei lieviti.
In questo processo si utilizzano ingredienti, tradizioni e metodi produttivi variabili: il tipo di lievito ed il metodo di produzione possono essere usati per classificare le birre in Ale,  e Lager o birre a fermentazione spontanea.
Per le  Lager si utilizzano lieviti che si raccolgono sul fondo della vasca di fermentazione, mentre nel caso delle Ale i lieviti si raccolgono sulla parte superiore della vasca. Le birre Ale sono prodotte e invecchiate a una temperatura superiore a quella delle birre Lager questo per ottenere un sapore dal gusto diverso.
In alcune birre vengono aggiunte sostanze aromatizzanti quali frutta ( ciliege e lamponi), spezie (zenzero, coriandolo, noce moscata, pepe e buccia d'arancia), inoltre si usa anche del miele 8 come facevano gli antichi popoli egizi) e vino.

                                                              Le birre nel mondo

Le birre belghe sono fra le più varie e numerose del mondo. Tra le diverse  tipologie sono molto popolari le Pilsener, le Ale belghe e le particolari Lambic.
 
La Anheuser-Busch è la più grande azienda birraria del mondo e la  birra Budweiser, è attualmente la più venduta nel mondo.
In molti paesi europei viene comnmercializzata semplicemente come Bud e non come Budweiser.
La Bud viene prodotta con un processo molto particolare che le dona un gusto caratteristico, dovuto anche all'utilizzo nella ricetta del riso, ne risulta una birra leggera e piacevole da bere, con un marcato sapore fruttato che la contraddistingue dalla maggior parte delle lager europee.
In Italia la Bud è prodotta su licenza dalla Peroni, una ulteriore garanzia di  qualità, la si trova alla spina, in bottiglie da 33 o 50 cl e in lattina.
La Birra Moretti è un'azienda italiana specializzata nella produzione di birra ed è una delle più vendute in Italia discretamente venduta anche al'estero. Venne fondata nel 1859  da Luigi Moretti.
Nel 1996 è stata venduta alla società olandese Heineken, altra nota ditta produttrice ed esportatrice di birra in tutto il mondo, che ha poi ceduto l'originale stabilimento produttivo di Udine e che ora detiene il marchio Moretti.

Secondo Euromonitor, che fornisce statistiche sul mercato globale, e Canadean,  il marchio Baltika è ora diventato il numero uno, in termini di volumi venduti, nel settore birraio in Europa. Le vendite di Baltika sono passate da 10,7 milioni di hl nel 2006 a 14,4 nel 2007. La marca Baltika è sicuramente la più giovane tra le grandi marche di birra in Europa, essendo nata appena  16 anni fa.



Una delle birre più vendute in Cina la Snow Beer, una pale lager di 4% vol. prodotta da una joint venture fra la multinazionale SABMiller e la CRB. I numeri di vendita di questa birra negli ultimi anni sono stati elevatissimi il doppio di quelle della Bud Light  che risulta essere la birra numero uno per vendite negli USA, con il suo 19% sul totale delle birre vendute.


Curiosità:
Volete regalare una bottiglia di birra personalizzata? Heineken offre un servizio di personalizzazione al costo di 15,84 eoro più 13,05 per la spedizione. I tempi di consegna sono di circa 2 settimane, un 'idea simpatica da dedicare agli appassionati di birra. 

Birra
                                                               


Coca Cola: la bibita più diffusa al mondo

La Coca-Cola  è una delle bevande analcoliche più diffuse conosciuta in tutto il mondo.
La bibita deve il suo nome al fatto che nella sua ricetta sono impiegati,  estratti provenienti dalle noci di cola ed estratti dalle foglie della pianta di coca, questi ultimi privati delle sostanze (alcaloidi) psicotrope. Presente sulle tavole nei ristoranti nei bar venduta in lattine e bottiglie di varie dimensioni e una delle bibite più consumate durante le feste ma anche nel vivere quotidiano. Come tutte le bibite gassata non bisogna eccedere nell'uso in quanto sottopone i reni ad un lavoro aggiuntivo.

Cosa beviamo:
Il contenuto in caffeina rende questa bevanda un ottimo alleato contro sonno e stanchezza. Inoltre le sostanze in essa contenute la rendono un ottimo digestivo.
  • Acqua
  • Zucchero
  • Anidride carbonica
  • Acido ortofosforico
  • Caramello
  • Caffeina
  • Semi di cola
  • foglie di coca 
  • metilimidazolo (conferisce il colore scuro)
 Cenni storici
La Coca-Cola è dotata di contenitori che la rendono facilmente distinguibile rispetto alle altre confezioni di bevande analcoliche; in particolare, le frequenti variazioni promozionali nella decorazione delle lattine in presenza di eventi e sponsorizzazioni, hanno reso queste ultime oggetto di collezionismo. Attualmente è spnsor dei campionati  Europei UEFA 2012, per i quali ha indetto un concorso che avrà termine il 30 giugno 2012. Le bottiglie contour, comparse nel 1916, hanno una forma particolare con marchio registrato, probabilmente ispirata alle curve anatomiche dell'attrice Mae West che indossava un abito particolarmente aderente in una nota occasione.
Il design di questa bottiglia è stato ideato nel 1915  entrò in produzione nel 1916. Bottiglie similari, prima in vetro e poi in PET, sono state utilizzate anche dalla concorrente Pepsi, ma dalla forma significativamente diversa per non violare le norme previste dal copyright.
La forma della famosa bottiglia di Coca Cola viene frequentemente utilizzata per descrivere la parte posteriore della carrozzeria di una vettura di Formula 1. 

Valori nutrizionali
Valore energetico  per 100 gr di prodotto
Proteine 0.07 g
Carboidrati 9.56 g
Di cui zuccheri 8.97 g
Grassi 0.02 g
Di cui saturi 0 g
A fronte delle richieste di mercato sono state immessi sul mercato prodotti dietetici privi di zucchero  o con  quantità minime, quali Coca Cola zero, adatta anche ai diabetici ( 0,5KCAl 0,1 g zuccheri 0% grassi), oltre al prodotto classico e alla Coca Cola zero esiste anche la Coca Cola Light con ridotta concentrazione di calorie e zuccheri (0,8 KGAL 0 % zuccheri 0% grassi).

Coca Cola prototipo del 1916

mercoledì 7 marzo 2012

Tè verde: proprietà

Possiede un gusto particolare, molto gradevole sia d'inverno che d'estate, nella bella stagione è ottimo consumato fresco con una spruzzata di limone, si consiglia di prepararlo giornalmente.
Si consiglia di preparare il tè in infusione con acqua calda ma non bollente (circa 80°) per non alterarne le proprietà benefiche.

Cenni storici
  
Il té verde si ricava dai germogli delle foglie e dalle foglie giovani della pianta conosciuta come "camellia sinensis".
Le sue origini sembra abbiano inizio in Cina si narra che l'imperatore Shen Nung fu il primo bevitore di té verso il 2700 a.C., mettendo le foglie della pianta dentro una brocca di acqua bollente dando così inizio a questa usanza .
Dal secondo secolo d.C. alcuni testi medici cinesi riportano i benefici ottenibili dal té, mentre un monaco giapponese, Eisai, nel 1211 d.C. scrisse un libro intitolato "mantenere la salute bevendo té".



Le proprietà attribuite a questa bevanda sono numerose, oltre ad  essere  un ottimo  antiossidante e   favorire l'eliminazione di grassi, nel corso dei secoli è stato usato per correggere malattie quali  allergie, arteriosclerosi, asma, colera, raffreddore, congestioni, tosse, depressione, diarrea, infezioni digestive, dissenteria,  fatica, mal di testa, epatiti, e tifo.
In Cina medicine prodotte con i polifenoli del té sono usati per trattare epatiti,   nefriti e leucemia. Il  té verde può eliminare i batteri.  Prenderlo con  i cibi  può ridurre il rischio di avvelenamento da alimenti,  può eliminare i  batteri  del cavo orale che causano carie  e alito  cattivo.
Se  da  un  lato c'è  chi ne decanta le proprietà miracolose, esiste anche chi le smentisce, resta il fatto che costituisce un'ottima bevanda di cui farne tranquillamente uso.
Un' interessante proprietà attribuita al tè verde è quella dimagrante, le sostanze chimiche in gioco sono le metilxantine ossia caffeina  teobromina e teoffilina le quali possiedono un' effettiva capacità di stimolare la lipolisi.
Favorendo la mobilitazione dei grassi localizzati nel tessuto adiposo e la loro conseguente ossidazione a scopo energetico, le metilxantine promuovono la perdita di peso. Alle stesse sostanze viene attribuita la capacità di accellerare il metabolismo, possiedono inoltre un leggero effetto diuretico combattendo la ritenzione idrica. 
 il Tè verde rispetto al tè nero possiede il 50% in meno di caffeina, vantando un numero maggiore di proprietà antiossidanti.

Camellia sinensis