Visualizzazione post con etichetta Cibi biologici-Intolleranze-Allergie e salute alimentare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cibi biologici-Intolleranze-Allergie e salute alimentare. Mostra tutti i post

domenica 22 settembre 2013

Muffin con gocce di cioccolato senza latte ne derivati

Le ricette di piatti prelibati e dolci senza l'utilizzo di latte ne derivati per le persone allergiche o intolleranti a tali sostanze sono molte, alcune di semplice esecuzione danno ottimi risultati.
Realizzare dei dolci in questo caso dei gustosi Muffin con gocciole di cioccolato fondente per chi è allergico a latte o glutine è abbastanza semplice, è sufficiente sostituire la farina con farina per celiaci ed il burro con olio di oliva o margarina, la panna con panna senza latticello e infine usare se necessario cioccolato fondente e tutti prodotti senza latte ne derivati. 


Muffin con gocciole di cioccolato fondente


Ingredienti Muffin al cioccolato ( 4 persone)

250 gr di farina o farina per celiaci
200 gr di margarina vegetale
3 tuorli d'uovo
180 gr di zucchero
150 gr di gocciole di cioccolato fondente
1 dl di latte di soia o acqua
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci

Lavorate a lungo il burro insieme allo zucchero, e aggiungete i tuorli d'uovo, un pizzico di sale.
incorporate il latte di soia o acqua (1dl) e aggiungete, mescolando la farina, la vanillina e il lievito.
Impastare bene e alla fine incorporare le gocciole di cioccolato fondente  e gli albumi d'uovo montati a neve.
Versate l'impasto in stampini per Muffin di carta e decorare la superficie con altre gocciole di cioccolato.
Infornare  a 180 ° C per circa 20 25 minuti.


Muffin senza latte ne derivati


venerdì 7 giugno 2013

Le mele proprietà ed utilizzi

Le mele sono buone da mangiare, utili per realizzare dolci, crostate e marmellate, ottime sia crude che cotte combattono la costipazione, non a caso vi è un detto noto un po' a tutti che recita: Una mela al giorno toglie il medico di torno!, ed è proprio il caso di dire che tale detto corrisponde a verità. Le mele presenti in territorio italiano in diverse varietà dalla buccia e grandezza differente nonché sapore, possiedono un'infinità di proprietà giovando enormemente alla nostra salute.
oltre ad essere molto digeribili, costituiscono infatti il primo frutto che si propone ai bambini piccoli sono delle vere e proprie regine in campo alimentare, venendoci in aiuto in molti problemi di salute.





Se amate avere una pelle giovane e fresca più a lungo, sappiate che le mele frullate possono essere utilizzate per tamponare il viso mantenendo la pelle più soda, in accoppiamento al succo di limone. Impacchi a parte la buccia delle note Red delicius conosciute e note come mele deliziose di color rosso, contiene delle sostanze chiamate triterpenoidi, che sembra possiedano la proprietà di diminuire il rischio di insorgenza del cancro riducendo inoltre la formazione di cellule neoplasiche.
Le mele mangiate con costanza sono utili nei casi di asma dato l'elevato contenuto di vitamine e sali minerali in esse contenuto.
Infine questo frutto magico previene i casi di ictus ed aiuta la circolazione e la funzione cardiaca, diminuendo i livelli di colesterolo presenti nel sangue.
Infine avendo un contenuto calorico e zuccherino ridotto la mela, è indicata anche per chi soffre di diabete.
Un vero toccasana quindi dal costo contenuto...: non mi resta che concludere ripetendo: una mela al giorno toglie il medico di torno.

mercoledì 16 gennaio 2013

Kiwi, proprietà mediche, utilizzo in cucina: il frutto della salute

Il Kiwi è in botanica una pianta sarmentosa dioica, molto simile alla vite, originaria della Cina, coltivata con successo abbondantemente in tutta l'Europa. Si tratta di una grossa bacca di forma ovale, dalla buccia cuoiosa che presenta al suo interno una polpa di color verde brillante, molto succosa, al centro della stessa è presente una parte , di natura più consistente di colore bianco e numerosi  piccoli semi disposti a formare una corona centrale. Come molti altri frutti, è ricco di vitamine e possiede numerose proprietà mediche naturali.


Kiwi: proprietà mediche ed utilizzo in cucina.






Proprietà mediche e terapeutiche del Kiwi

Il frutto del Kiwi possiede numerose proprietà terapeutiche, la presenza di   acido propionico diminuisce la produzione di colesterolo da parte del fegato, regola  in modo naturale l'intestinale, ed è un ottimo  alleato, contro l'ipertensione.
Possiede  un'ottima azione diuretica che aiuta a eliminare il sale dei cibi introdotto con l'alimentazione quotidiana. Previene la morte cellulare ed è indicato nella prevenzione del  morbo di Alzheimer e Parkinson.
Ottimo frutto, previene lo stress dovuto ai cambi di stagione, esattamente come l'arancia e i suoi simili,  tutti frutti ricchi di vitamina C sono utili per prevenire influenza e raffreddore, malattie tipicamente invernali.
Il kiwi è una vera miniera di salute esso contiene al suo interno oltre alla vitamina C ad alte dosi (un frutto possiede la razione giornaliera consigliata), sostanze proteiche, acido folico e vitamine del gruppo B, sali di ferro, fosforo e calcio.
La presenza di acido folico rinforza la vista e tutte quelle funzioni favorite dalla presenza di tale sostanza inclusa ll'assimilazione del ferro ad opera dello stesso.
  Il Kiwi può essere consumato con serenità in quanto in 100 g di kiwi si ha un contenuto calorico ridotto di  circa 44 calorie.
Normalmente il frutto del kiwi si conserva  a temperatura ambiente  favorendone il completamento della maturazione, la polpa deve risultare leggermente morbida al tatto, ma non troppo, nel caso in cui, il frutto abbia già raggiunto la completa maturazione, è consigliabile porlo in frigorifero.

Consumazione dei Kiwi

Si può consumare fresco in modo semplice, o condito con  zucchero limone e liquore, ottimo in macedonie di frutta, utilizzato per decorare dolci: crostate,  paste ecc.
Ottimi i frullati ed i succhi di Kiwi  consigliati nei casi di influenza e malattie virali.
Il kiwi, colto non a maturazione completata e conservato correttamente, può durare anche due mesi e più.

lunedì 29 ottobre 2012

Plum Cake al cioccolato e cocco senza latte ne derivati

Quanti di voi amano il Plum Cake ma non possono mangiarlo per via della presenza di latte? Ecco a voi la ricetta di uno squisito Plum Cake ottenuto con gustosi ingredienti senza l'utilizzo di latte ne derivati, per assaporare un ottimo dolce senza problemi.


Plum Cake al cioccolato con cocco ( realizzato da Franca Tomasi)


Ingredienti:

200 gr di farina
150 gr di zucchero
2 cucchiai di miele
75 gr cacao amaro in polvere
330 ml latte di riso ( o soia)
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaio di bicarbonato

Ripieno al cocco:

100 gr cocco disidratato
100 gr di zucchero a velo
1 albume montato a neve
1 pizzico di sale
30 gr di latte di riso
1 cucchiaio di farina.

Premunirsi di uno stampo per Plum Cake. Procedere ad impastare  come da ingredienti sopra l'impasto di farina aggiungendo uno a d uno gli ingredienti e mettendo per ultimi  il lievito il bicarbonato mentre scioglieremo il miele in un po' di latte di riso stemperato.


Stampo per Plum Cake


Nel frattempo prepareremo la farcitura interna di cocco montando a neve l'albumo d'uovo utilizzando un pizzico di sale, ed incorporandolo al cocco allo zucchero a velo aggiungendo poco liquido e  il cucchiaio di farina che serve unicamente a legare un po' i componenti interni utilizzati per la farcitura. Arrotolate la farcitura con della carta di alluminio, porla in frigo o frizer  e far raffermare per circa mezz'ora.

Ungere lo stampo da Plum Cake con un cucchiaino di olio e infarinare leggermente. Versare metà dell'impasto per poi porre al centro di quest'ultimo la farcitura al cocco. A questo punto completate la parte superiore del Plum Cake aggiungendo l'altra metà dell'impasto.
Ponete in forno preriscaldato a 180 per circa 30 35 minuti.
Fate raffreddare e servite in tavola.




martedì 25 settembre 2012

Biscotti al cioccolato senza latte ne derivati

Biscotti con gocciole di cioccolato senza latte ne derivati


Le allergie e le intolleranze alimentari sono in forte aumento, la causa di tutto ciò probabilmente è l'inquinamento ambientale e la contraffazione dei cibi. Ci alimentiamo con sostanze sempre meno genuine, contraffatte, e il nostro organismo si ribella difendendosi e sviluppando allergie alimentari. 
In casa mia siamo in 5 e tre di noi soffrono più o meno di allergie alimentari, motivo per cui in questo blog, spesso troverete ricette dedicate ad alimenti "particolari" realizzati con sostanze biologiche e senza l'ausilio di determinati componenti.

Biscotti con gocciole di cioccolato e nocciole


Biscotti senza latte ne derivati con gocciole di cioccolato

La ricetta di base è molto semplice e potrete applicarvi diverse varianti riguardanti sia l'impasto che le decorazioni esterne.


Biscotti con gocciole di cioccolato canditi e tronchetti di zucchero
                                                
Ingredienti

350 gr di farina (o fecola di patate)
80 gr di margarina vegetale
100 gr. di zucchero
200 gr di gocciole di cioccolato fondente
100 ml latte di soia o di riso
mezza bustina di lievito (poco più)
50 gr di nocciole sbriciolate ( potete anche non utilizzarle se siete allergici)
3 uova
1 pizzico di sale
Guarnire con gocciole al cioccolato o tronchetti di zucchero, o nocciole sbriciolate (a piacere).

Preparazione 
dose per due teglie come in foto.

Biscotti da infornare


Mescolate il burro con le uova fino ad amalgamare bene, aggiungete lo zucchero, e poi la farina, ed il latte di soia, un pizzico di sale, il lievito, mescolate bene ed incorporate alla fine le gocciole di cioccolato fondente ed eventualmente ( se le gradite) le nocciole sbriciolate.
Dividete l'impasto in palline che porrete  su carta da forno in una teglia grande, schiacciate le palline e fatene delle piccole "frittelle" circolari, se l'impasto risultasse troppo appiccicoso, aggiungete un po' di farina e lavorate le palline con le mani inumidite.

Infornate in una teglia ampia a 180 gradi per circa 20 minuti (controllate il forno) ma non aprite lo sportello altrimenti si blocca la lievitazione.

Servire in tavola.



lunedì 24 settembre 2012

Frutta secca: salute per cuore, pelle e ossa

 

Arriva l'inverno e con esso la frutta secca, di facile coltivazione, usata sin dall'antichità, non necessità di trattamenti particolari o concimazioni forzate, motivo per cui risulta genuina , conservabile e ricca di sostanze nutrienti. Molto piacevole il suo gusto, utile per la realizzazione di dolci e ricette di vario genere ( insalata con le noci) ricette di dolci con pinoli, mandorle castagne. Si utilizza per realizzare la famosa crema spalmabile, amata da grandi e piccini e prodotta da numerose marche.



Frutta secca








La moderna scienza alimentare riconsidera la frutta secca, noci, nocciole, mandorle, anacardi e noccioline con guscio e senza guscio sono ricche di sostanze proteiche, sali minerali  (fosforo e ferro), vitamine appartenenti al gruppo B- D- E (Mandorle e nocciole), giovano alla salute della pelle e delle ossa.
consideriamo inoltre che questi frutti sono ricchi di omega 3 specie mandorle e noci con una composizione in grassi simile all'olio d'oliva, ne traggono giovamento le patologie cardiache, alcune forme infiammatorie e le artriti. Considerate però che l'elevato contenuto in grassi rende la frutta secca ipercalorica Circa 550 calorie ogni 100 grammi quindi va usata ma con circospezione, cercando di trarne il maggior beneficio possibile.



Frutta secca senza guscio

Prediligete le produzioni biologiche ( senza lavorazioni chimiche), o le provenienze certe, frutta secca, fresca, con guscio, per poter trarre il massimo dei benefici da questi prodotti.

venerdì 8 giugno 2012

La celiachia: cosa mangiare e dove trovare i prodotti

La celiachia  è un'intolleranza  alla gliadina, una componente del glutine, un insieme di proteine che troviamo contenute non solo nel frumento, ma anche nell'orzo, nella segale, nel farro, nel kamut, mentre  l'avena sembra essere tollerata in piccole quantità dalla maggior parte dei soggetti affetti da celiachia.
Tutti gli alimenti derivati dai suddetti cereali, o contenenti quindi glutine,  devono essere considerati tossici per i pazienti celiaci e necessariamente  eliminati dalla loro dieta alimentare. Molti prodotti per celiaci sono reperibili nei supermercati e nelle farmacie nonché nel web in numerosi siti:






Si sta svolgendo in questi giorni (7 - 10 giugno) il Gluten Free Fest, un evento  il patrocinato dall'Associazione Italiana Celiachia, si svolgerà nella cittadina umbra di Perugia, una valida opportunità per darà a tutti la possibilità di conoscere  l'ampia gamma di prodotti dedicati  alla celiachia. Saranno presenti in loco, laboratori didattici, corsi di cucina e degustazione.

sabato 12 maggio 2012

Mirtilli: alimento e medicamento

Frutto tipico del sottobosco, il mirtillo (Vaccinium Myrtillus) ha tradizioni molto antiche, utilizzato per curare diverse patologie, generalmente crescono nelle zone montane, Alpi e  Appennini, si trovano  nei boschi e trovano la loro maggiore diffusione sui terreni ricchi di humus. 
Il mirtillo è un piccolo arbusto appartenente alla famiglia delle Ericacee, alto circa 60 cm. La  fioritura avviene in primavera.
 Si distinguono in tre differenti specie: mirtillo nero, rosso e blu. Secondo alcune recenti ricerche, queste piccole bacche, sarebbero dotate di un enorme quantitativo di sostanze antiossidanti, in grado di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo di invecchiamento. Tra le tre qualità il mirtillo nero vanta i maggior benefici, contiene zuccheri e molti acidi, in particolare l’acido citrico il quale protegge le cellule, inoltre  contengono l’acido ossalico, l’idrocinnamico e il gamma-linolenico, sostanze che favoriscono la rigenerazione della porpora retinica migliorando la vista e rinforzando le pareti dei capillari presenti nell'organismo, combattendo la couperose. I frutti del mirtillo, sia rosso che nero, contengono molti acidi organici (malico, citrico ecc.), ma anche zuccheri, tannini, pectina, mirtillina, antocianine, vitamine A, C e, in quantità minore, la vitamina B,  vengono considerati, quindi, i protettori per eccellenza del microcircolo e del circolo venoso.
I mirtilli rossi sono ricchi di ferro e vitamina C  utilizzati per la preparazione di ottime marmellate, conserve e gelatine, o per essere gustati con l'aggiunta di un po' di succo di limone e zucchero, magari “accompagnati” da more e lamponi,  tutti hanno assaggiato  la classica coppa di frutti di bosco, servita e consumate specialmente nelle località alpine. Anche la grappa che si ottiene Dalla macerazione di questi frutti. In campo medico sono i più indicati per combattere la cistite, i calcoli renali e il colon irritabile.
La cistite e un'infiammazione che colpisce la mucosa che riveste le parti della vescica, generalmente è di origine batterica, alle volte è dovuta ad Escherica coli che dall'ano passa all'uretra raggiungendo la vescica. Le donne sono più soggette, rispetto agli uomini di contrarre quest'affezione, in quanto l'uretra risulta molto più corta. Il succo di mirtillo bevuto regolarmente riduce in maniera sensibile la probabilità di infezioni batteriche delle vie urinarie associato ad una dieta con pochi grassi, evitando fritti, sostanza piccanti poca carne o pesce e i cibi agri in genere limone, aceto. 
 Le tisane al mirtillo sono utili per combattere la dissenteria, i disturbi circolatori, renali  e  l'Alzheimer.
Consumati freschi, congelati, in succhi, in creme o marmellate aiutano il nostro organismo a vivere meglio.

 
5161889253_ef619e70ed.jpg
Mirtilli

giovedì 10 maggio 2012

Verdure ed effetti benefici sull'organismo

Numerose verdure, cotte o crude, legumi, e radici, possiedono delle proprietà che aiutano il nostro organismo a funzionare meglio,  tra queste alcune di uso comune sulle nostre tavole, altre un po' meno conosciute. I cibi sono il carburante per il nostro corpo se mangiamo bene in modo equilibrato e sano il nostro organismo non potrà che trarne dei benefici sia a livello funzionale che estetico.
L'introduzione di vitamine e sali minerali è utile per una sana  crescita di bambini e adolescenti e ritarda, negli adulti, l'invecchiamento cutaneo essendo ricche di sostanze antiossidanti e proteggendo dall'insorgenza di vari patologie: lo scorbuto, la gotta e la pellagra. Studi recenti evidenziano come alcuni tipi di verdura (crucifere) abbiamo una funzione preventiva contro l'insorgenza di alcuni tipi di tumore.
Le verdure sono composte principalmente da acqua, e fibre che danno sensazione di sazietà, rallentano lo svuotamento gastrico e migliorano la funzionalità intestinale. È trascurabile la presenza di lipidi e, tranne alcune eccezioni come le patate.
Le vitamine infatti sono necessarie per mantenere la struttura dei tessuti e degli organi, per la sintesi di enzimi ed ormoni, per produrre energia dai cibi ingeriti. Senza di esse il nostro corpo non è in grado di produrre nuove cellule e di rigenerarsi. La loro mancanza cronica può comportare gravi disfunzioni a carico della pelle, del sistema endocrino, del sistema digestivo. Poiché il corpo non le produce è necessario introdurle dall’esterno mediante l'alimentazione.



 
Vediamone alcune:

  • Tarasacco: conosciuto anche con il nome di dente di leone, cresce spontaneo nei campi e presenta dei fiori dai capolini gialli,, è molto ricco di vitamina A, aiuta a proteggere la pelle regolarizza i cicli mestruali. 
  • Cicoria: esistono varie qualità di cicoria, più o meno amarognole, a foglia piccola o a foglia grande (cicorione). La cicoria è un ottimo tonico, funge da diuretico ed è altamente depurativa, tutto cio' a vantaggio della pelle, inoltre favorisce la digestione stimolando la funzionalità del fegato. 
  • Rucola: Il suo sapore è amarognolo e al contempo, gustoso adatta per insalate e piatti cotti, stimola la secrezione dei succhi gastrici facilitando la digestione, ricca di vitamina C aumenta le difese immunitarie e protegge dalle infiammazioni. 
  • Scarola: molto ricca di potassio e povera di sodio aiuta l'organismo a prevenire la ritenzione idrica. 
  • Asparagi: svolgono un' azione diuretica e depurativa stimolando la funzionalità renale, aiutano a diminuire la glicosuria. 
  • Ravanelli: riducono le irritazioni della cistifellea, hanno un 'azione protettiva nei confronti del fegato e stimolano la produzione di bile. 
  • Fave e piselli: le fave e i piselli hanno un elevato contenuto di sostanze proteiche, inoltre sono ricche di ferro, molto utile per chi soffre di anemia. 
  • Carote ed erbette: sono ricche di betacarotene, utile per proteggere la pelle, e di vitamina C.
Nell'alimentazione quotidiana, non dovrebbero mai mancare frutta verdura e legumi, sia consumati crudi che cotti sono un ottimo alleato per la nostra salute.