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domenica 15 settembre 2013

Tagliare le cipolle senza lacrimare: ricetta cipolle gratinate

In cucina ci si pongono una serie di interrogativi, uno di questi consiste nel domandarsi come tagliare le cipolle senza irritare gli occhi facendoli lacrimare ; esistono pochi semplici trucchi per rendere questo compito meno sgradevole. Mettete le cipolle nel congelatore per circa 15 minuti o ponetele in frigo  per un paio d'ore, in alternativa bagnatele con acqua fredda e raffredate di frequente il coltello, in questo modo le sostanze volatili  irritanti che si libereranno saranno minori. Tagliate le cipolle  in due, ponetele su un tagliere con la buccia rivolta verso di voi e  con due tagli netti, eliminate la parte superiore ed inferiore questo punto togliete la buccia e tagliate in due o tre parti. Toglietele dal piano e versatele in un contenitore che terrete a debita distanza. Un altro metodo consiste nello sbucciarle e porle in un trita tutto o un affetta patate. Infine se dovete tagliare grandi quantità di cipolle utilizzate degli occhiali protettivi come quelli che si usano in piscina o per effettuare saldature.





Cipolle gratinate

400 gr di cipolle
2 uova
100 gr di pangrattato
parmigiano 4 cucchiai
sale pepe
margarina

Scegliete dei cipollotti bianchi di piccole dimensioni, o in alternativa le cipolle rosse di Tropea che risultano più digeribili. Sbucciatele e tagliatele in due ponete in una terrina da forno stendendo un po' di margarina sul fondo. Mescolate 2 uova insieme al pangrattato 100 gr. salate e cospargete le cipolle. Infornate a 180 gradi per circa 20 minuti. Cospargete di parmigiano e servite i cipollotti caldi e fumanti.

giovedì 20 settembre 2012

Verdure grigliate: melanzane-zucchine-peperoni

Le verdure sono ricche di vitamine e sali minerali, si possono servire in tavola cotte al vapore, lessate, in agro, ripassate in padella gratinate oppure grigliate. Le ricette ed i mille modi di cucinare le verdure sono la gioia dei vegetariani ma non solo. Per prima cosa scegliere dei prodotti freschi e ben sodi dal colore brillante, lavarli accuratamente e procedere alla grigliatura della verdure







Grigliare le verdure  



Melanzane e zucchine verranno tagliate nel senso della lunghezza e lasciate riposare in modo che asciughino un po' (circa mezz'ora), ma volendo si può procedere anche subito. Portare la griglia a temperatura medio alta (potete utilizzare anche un bistecchiera, porvi sopra le verdure e attendere che si stacchino senza grande difficoltà per girarle.

Per quel che concerne i peperoni potete procedere allo stesso modo, ma personalmente preferisco arrostirli sulla fiamma dei fornelli e poi spellarli accuratamente subito dopo, ciò li rende molto più digeribili andando ad eliminare quella parte del peperone che risulta pesante per la digestione, ossia la pelle.


Come condire le verdure grigliate

Anche in questo caso vale un po' la regola del ciò che piace, vi consiglio di utilizzare un buon olio d'oliva sale e pepe, prezzemolo fresco. Se amate i cibi piccanti aggiungete il peperoncino macinato in piccole quantità e se non vi disturba potrete aggiungere dell'aglio finemente tritato. personalmente aggiungo alle melanzane e alle zucchine una spruzzata di buon aceto di vino rosso ma anche questa cosa la lascio decidere al vostro palato.


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mercoledì 1 agosto 2012

Melanzane gratinate

Le melanzane nel periodo estivo, sono pratiche per realizzare insieme ai peperoni e ai pomodori ripieni , delle ricette  che possono essere gustate sia calde che  fredde.
Una di queste ricette è costituita dalle melanzane gratinate.

Melanzane gratinate



Ingredienti ( 4 persone)
4 melanzane lunghe di media grandezza
150 gr di macinato sceltissimo
4 alici
1 uovo
parmigiano
prezzemolo (aglio)
pangrattato
mollica di pane
sale, pepe
olio

In un contenitore mescolate il macinato con l'uovo e la mollica di pane  (due manciatine), il parmigiano (2 cucchiai), le alici sminuzzate, il sale il pepe ed il prezzemolo finemente tritato. Amalgamare il tutto e se vi piace il gusto dell'aglio aggiungere un po' di aglio tritato finemente.
Tagliare le melanzane per il verso della lunghezza e svuotarle della meta della polpa.
Riempire l'interno con l'impasto precedentemente preparato compattando lo bene. Coprire le melanzane con la carta stagnola ed infornarle a 200 gradi per circa un 'ora controllandole di tanto in tanto. Gli ultimi 15 minuti togliete la stagnola e lasciate rosolare.
Servire in tavola

lunedì 9 luglio 2012

Peperoni ripieni

I peperoni possono essere utilizzati per preparare ottimi contorni ma anche dei prelibati secondi, basterà unire ai peperoni un ottimo ripieno ed il nostro secondo è pronto. Generalmente quando preparo i peperoni ripieni cerco di riempire una bella teglia alternando peperoni ripieni melanzane gratinate pomodori al riso e patate tagliate a spicchi, vi assicuro che il risultato e fantastico.



Ingredienti

Calcolate un peperone a testa ma se pensate di fare anche le melanzane e i pomodori al riso potete cuocerne anche meno di uno a persona dipende dalla grandezza.
Pan grattato 
Mollica di pane
Carne macinata
parmigiano
prezzemolo
olio
sale e pepe
uovo
La quantità ovviamente dipende da quanti peperoni andrete a farcire. Preparate un impasto in cui metterete  2 parti di mollica di pane, 1 parte di pan grattato e 1 di carne tritata, aggiungete sale, pepe, prezzemolo e un uovo ogni 3  peperoni (l'uovo serve a legare l'impasto). Se vi piace l'aglio potete aggiungere un po' d'aglio finemente tritato. Riempite per bene i peperoni dopo averli lavati e svuotati dei semi.
Oliare una teglia ed infornare a 220 gradi per circa 1 ora e mezza ma anche il tempo di cottura è in relazione alla quantità di cibo che andrete a cuocere. Controllate la cottura ogni tanto.
Porre in un piatto da portata e servire in tavola. 
Sono ottimi sia serviti caldi che freddi.

martedì 26 giugno 2012

Pomodori al riso

I pomodori al riso costituiscono un piatto estivo, ma con utilizzo anche invernale. Consumati sia freddi che caldi costituiscono un'ottima alternativa al primo piatto,  ottimi anche come complemento ad un secondo piatto accompagnati magari da melanzane gratinate o peperoni ripieni. Il sapore dei pomodori al riso, nel periodo estivo è esaltato dalla produzione e maturazione spontanea del frutto.

Ingredienti 
Pomodori da riso maturi ( 2 a persona)
riso 
olio
sale e pepe
prezzemolo
parmigiano
aglio (per chi lo gradisce)



Pomodori al riso


Lavare bene i pomodori e tagliarne la calotta (terzo superiore),  dividendo il pomodoro in due parti. Svuotare il pomodoro e tagliare la polpa a pezzettini piccoli, mescolandone una parte (metà), ad un cucchiaio di riso per pomodoro. Aggiungete sale pepe una punta di olio prezzemolo parmigiano ( un cucchiaino per pomodoro) e una piccola parte di aglio (mezzo spicchio) tagliato fino, riempite il pomodoro e chiudete con la parte superiore.
Scaldare il forno a 200 gradi. Porre i pomodori capovolti in una teglia da forno unta con olio, ciò permetterà al riso di cuocersi senza seccarsi. Lasciate cuocere per circa 1/2 ore dipende dal forno e dalla quantità di pomodori.

martedì 12 giugno 2012

Bieta al pomodoro

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Le verdure cotte aiutano la funzione digestiva e sono ricche di vitamine, non sempre gradite da tutti,  con qualche piccolo accorgimento si possono ottenere dei contorni saporiti e gustosi, graditi anche dai più piccoli. La bieta al pomodoro è una ricetta appetitosa che arricchisce questa verdura nel sapore.
 
Ingredienti per 5/ 6 persone
 
2 cespi di biedta a coste fine o a coste grandi
250 gr  passata di pomodoro
aglio
peperonicno
olio
sale e pepe.
 
Lavare accuratamente la bieta togliendo le foglie ingiallite o rovinate, mettetela  a lessare in una pentola, a fuoco basso, con pochissima acqua (1 o 2 bicchieri), coprite   e lasciate cuocere  a fuoco baso per circa 20- 30 minuti rimestando. Scolate con cura la bieta togliendo l'acqua con attenzione.

In una padella antiaderente mettere a soffriggere uno spicchio di aglio, aggiungere la bieta lessata,  versare la passata di pomodoro, salare  a piacere e  cospargere con un po' di pepe nero.
Continuare la cottura per 15 - 20 minuti rigirando la verdura e avendo cura che si asciughi il sugo senza farla attaccare.
Servire in tavola. 
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                                                                  Bieta al sugo
Foto Mara mencarelli

martedì 29 maggio 2012

Patate al forno

La patata è un tubero che si presta ad essere cucinato in molti modi, lessa, fritta, al forno, ripiena, accoppiata con funghi, carciofi, zucca, peperoni, lascia spazio a numerosi impieghi in cucina tutti con ottimi risultati. generalmente si utilizzano 2 patate di media grandezza per persona.

Patate al forno


Ingredienti
2 patate media per persona
olio
sale
pepe
rosmarino

Lavare le patate e privarle della buccia, asciugarle e tagliare in quadretti di circa 3 cm o a spicchi. Porre le patate in una teglia da forno precedentemente unta con olio di oliva, salare e pepare cospargere di rosmarino fresco o secco.
 Infornare per circa 30 - 40 minuti in forno a 220 gradi caldo.
Durante la cottura girare le patate mescolandole solo dopo che hanno formato una leggera crosticina dorata, ripetere l'operazione per 2 - 3 volte.
Togliere dal forno, sistemare in un piatto da portata o una fiamminga.
Servire in tavola


Patate al forno



La pianta della patata "Solanum tuberosum", è un' erbace che appartiene alla famiglia delle solanacee. La parte ipogea del vegetale è costituita dalle radici e dagli stoloni più o meno allungati, alla cui estremità si formano i tuberi. Questi ultimi sono il prodotto per il quale normalmente la patata è coltivata.
Sia la polpa che la buccia possono assumere colori diversi a seconda delle varietà generalmemte suddivise in pasta bianca , pasta gialla e pasta rossa.
I tuberi sono provvisti di gemme disposte a spirale. La parte epigea è costituita da uno o più fusti.
I fiori di patata sono a forma di campana,  e presentano delle colorazioni che variano  dal bianco al violaceo.
I frutti sono bacche verdi o gialle e contengono numerosi semi.
La patata è caratterizzata da buona adattabilità ed è perciò possibile coltivarla in aeree e latitudini anche molto diverse, variando solamente il periodo di coltivazione.
Le temperature ottimali vanno tra i 15° e i 20° C. Le esigenze idriche sono elevate mentre predilige   terreni sciolti, che non ostacolano lo sviluppo  e la riproduzione dei tuberi.


lunedì 28 maggio 2012

Funghi trifolati: champignon

I funghi costituiscono la base o il condimento di molti piatti, primi e secondi sia di carne che di pesce, ottimi crudi a seconda della varietà e molto graditi cotti sia al sugo che trifolati, ottimi per preparare pizze e rustici.

Ingredienti  (4-5 persone)

400gr di funghi champignon
olio
aglio
sale pepe
prezzemolo
vino bianco

Acquistate dei funghi champignon assicurandovi della loro freschezza, devono presentare una consistenza soda gambi compati ed essere di colore uniforme.
Pulite accuratamente i funghi togliendo la parte terminale del gambo dove spesso è presente della terra, utilizzate per la  pulizia  un panno o meglio sotto acqua corrente, uno per uno senza immergerli.
Prendete un pentolino di medie dimensioni e mentre vi fate soffriggere uno spicchio di aglio tagliate i funghi a strisce di pochi millimetri.
Togliete l'aglio una volta dorato per bene,e aggiungete i funghi, una spruzzata di vino bianco, del prezzemolo, sale e pepe.
Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 20- 30 minuti rimestando di frequente, se necessario aggiungete pochissima acqua. A cottura ultimata incorporate del prezzemolo fresco tagliato finemente (un po' di peperoncino, se amate i cibi piccanti). Versate i funghi cotti in una piccola fiamminga o piatto da portata guarnite con rametti di prezzemolo e servite in tavola.

Chamignon trifolati
Chamignon o prataioli
Il prataiolo (Agaricus campestris) è un fungo variamente apprezzato; in alcuni Paesi è ritenuto il migliore fungo, mentre è rifiutato altrove. Gli antichi Romani  lo ritenevano ottimo, "Pratensibus optima fungis. Natura est aliis male creditur" decantavano i versi di Orazio.

giovedì 24 maggio 2012

Piselli saporiti con pancetta

I piselli costituiscono un ottimo contorno, ricco come tutti i legumi di vitamine e proteine si prestano ad essere consumati non solo come contorno ma anche in  unione al condimento di altri piatti quali fettuccine paglia e fieno, arrosti, involtini e molti altri.

Ingredienti (4 persone) 
400 gr di piselli freschi o congelati (in alternativa anche in barattolo)
100 gr di pancetta affumicata
1 spicchio di cipolla
vino bianco
olio
sale
pepe
prezzemolo

In un pentolino mettete a soffriggere la cipolla e la pancetta per un paio di muniti, lasciate dorare in modo uniforme e spruzzate con un po' di vino bianco. Attendere che il vino evapori e aggiungere i piselli, il sale il pepe e una bella manciata di prezzemolo fresco tagliato finemente.
Lasciare cuocere per circa 30 minuti se si tratta di prodotto fresco o congelato mentre per i piselli in scatola saranno sufficienti 5- 10 minuti. 
Servire in tavola

Piselli con pancetta




 Il pisello
Originario delle zone a Nord dell'India è coltivato in tutto il mondo, in particolare nei Paesi asiatici quali India e Cina, appartiene alla famiglia delle leguminose.
La produzione è orientata sul pisello fresco, da consumo diretto, sul pisello da pieno campo per l’industria conserviera (inscatolamento, surgelazione), sul pisello per granella secca per alimentazione umana o zootecnica (“pisello proteico”).
Il pisello è usato largamente anche come foraggera da erbaio.
Il pisello è una pianta annuale glabra e glauca, con un solo stelo cilindrico sottile e debole, di lunghezza variabile da 0,30 a 3 metri (piselli nani, semi nani e rampicanti). Nei piselli rampicanti da orto lo sviluppo è indeterminato, dando luogo a una fruttificazione continua e protratta nel tempo. Quelli nani hanno portamento semi-eretto e sono a sviluppo determinato per cui la fioritura e la maturazione dei vari palchi floreali avvengono in un tempo alquanto breve.
La gracilità dei fusti ha come effetto che le colture di pisello tendono a prostrarsi a terra, a meno che non siano fornite di sostegni quali frasche e  reti. Nelle coltivazioni in pieno campo, e soprattutto in quelle da granella secca da raccogliere a maturazione piena, il fatto che la vegetazione sia prostrata al suolo rende la mietitura e trebbiatura non agevole dando luogo a notevole perdita di prodotto.


Piante di pisello

sabato 19 maggio 2012

Frittelle di sambuco in pastella

Una ricetta alternativa che sfrutta i prodotti della natura, gradevoli frittelle saporite realizzate con infiorescenze di sambuco non ancora schiuse immerse in pastella e fritte.


Frittelle di sambuco

Ingredienti

Infiorescenze di sambuco
4 cucchiai di farina
1 uovo
sale
zucchero
olio d'oliva

Preparate una pastella con la farina, l'uovo e circa 3,5 decilitri di acqua, immergetevi ciascuna infiorescenza tenendola per il gambo.
lasciate sgocciolare la pastella in eccedenza e immergete le infiorescenza in olio caldo. lasciate friggere fino a quando non assumeranno un colore dorato.
Scolatele su carta assorbente, tagliate via il gambo salate e servite in tavola.
Se preferite delle frittelle dolci sostituite il sale con lo zucchero e servite.




Curiosità storiche
Le piante di sambuco venivano piantate intorno alle fortezze, ai monasteri  perché si diceva proteggessero dalle serpi, ed erano protettori delle famiglie. Gli elfi si rifugiavano nei cespugli di sambuco e nelle leggende germaniche il flauto magico era realizzato con questo legno.
Nel calendario arboreo dei Celti, il sambuco rappresenta il tredicesimo mese lunare che si conclude nei giorni del solstizio invernale, poiché esso conserva i suoi frutti fino a dicembre. Il 13 è un numero ambiguo che simboleggia il passaggio, il rinnovamento ciclico, la rigenerazione: rigenerazione che comporta anche la morte nel perenne ciclo di trasformazione e rinnovamento, tanto che nella tradizione cristiana il sambuco presidiava un tempo ai riti di morte.

domenica 13 maggio 2012

Asparagi: come cuocerli "3 ricette"



L'asparago in Italia è coltivato in pieno campo o in serra, prevalentemente in Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Campania. Si raccoglie nel periodo che va da aprile a giugno.
I turioni di consistenza carnosa si raccolgono appena spuntano dal terreno, quando sono ancora teneri e succulenti; se si ritarda la raccolta diventano meno saporiti e più legnosi.
Delle numerose specie di asparago molte crescono spontanee nei boschi.
Una volta raccolti vanno conservati in frigo nel cassetto della verdura, o in acqua immergendo i gambi come si fa con i fiori. 
Asparagi
                                                                





Come lessare gli asparagi
Lessare gli asparagi
Procedere alla sgambatura, eliminando la parte che al tatto risulta dura (mentre li spezziamo). Lavarli e immergerli in un contenitore stretto e alto dove avremo precedentemente messo dell'acqua avendo cura di lasciar fuori le punte. ancor meglio la cottura ottenuta al vapore.

Ricette

Risotto di asparagi
Procedere alla cottura del riso in brodo di dado o pollo, in alternativa va bene anche in acqua.  Frullate gli asparagi  (mantenendone le punte), aggiungere una confezione di panna burro e parmigiano. A cottura ultimata incorporate il condimento al risotto (asciutto).
Servite in tavola guarnendo i piatti con le punte tenute da parte.


Asparagi all'agro
Asparagi all'agro
Lessate gli asparagi scolateli e lasciateli raffreddare.
Conditeli con olio sale e limone e servite in tavola freddi.



Frittata di asparagi
Una volta lessati scolateli sbattete 2 uova per persona ed incorporate gli asparagi e un po' di parmigiano grammi   circa.
Versare 1 cucchiaio d'olio in una padella antiaderente coprire con il coperchio e par cuocere rigirando la fritta sui due lati. Cospargete di parmigiano.
Servite in tavola.

Frittata di asparagi


Asparagi composizione
Sono ricchi di fibra, e vitamine A, B1, B6, C, acido folico, amminoacidi, carotenoidi e sali minerali come calcio, fosforo e potassio; contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti,  contengono asparagina o acido aspartico, i quali conferiscono  all'urina un odore caratteristico. Possiedono proprietà depurative e diuretiche, contengono  acido urico,  sconsigliato quindi il consumo  a coloro che soffrono di  gotta, cistite e problemi ai reni.
Gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l'appetito, inoltre, riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti grazie alla presenza di purine sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite


giovedì 10 maggio 2012

Cavoletti di bruxelles in panna e parmigiano


Una ricetta semplice da realizzare adatta anche ai meno esperti, dal gusto intenso, piace anche ai bambini;
un modo alternativo di proporre le verdure cotte  e condite con ingredienti che ne esaltano il sapore.
I cavoletti di Bruxelles fanno parte della famiglia dei cavoli (crucifere), la loro forma è simile ai cavoli di forma sferica  ma di dimensione molto più piccola. I cavoletti di Bruxelles, contengono  vitamina A, C e B6, potassio, ferro, magnesio e fosforo.
Nascono raggruppati lungo uno stelo che può raggiungere il metro di altezza e che  riesce a sostenere su di esso  fino a 40 cavolini.
Vengono solitamente raccolti quando raggiungono la misura di 3 cm di diametro.
I cavolini di Bruxelles vanno scelti sodi e ben compatti dal colore verde intenso, non devono presentare foglie ingiallite.
Sarebbe meglio scegliere cavoletti di bruxelles che hanno la stessa misura poiché in questo modo cuoceranno in modo più uniforme.

Dose per 4-5 persone.
 
Ingredienti
 
500 gr di cavoletti di bruxelles
 1/2 confezione di panna (vegetale)
2 noci di burro o margarina 
100 gr di parmigiano
 sale. 
Procedete alla cottura dei cavolini mettendoli in acqua salata che avrà raggiunto il bollore, lasciate cuocere per circa 20 - 30 minuti, scolateli e versateli una padella dove aggiungerete la confezione di panna e un pizzico di sale.
Fate ripassare per 5 minuti rigirando di tanto in tanto.
A questo punto la cottura è quasi ultimata, unire i 100 gr di parmigiano mescolare e servire in tavola.
I cavoletti di bruxelles così preparati costituiscono un valido contorno un po' diverso dal solito, molto gradito anche ai piccoli. 



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Cavolini di bruxelles con panna



martedì 8 maggio 2012

Cicoria o cicorietta piccante

Le verdure costituiscono un contorno gradevole ma vanno cucinate e lessate sempre con pochissima acqua o meglio ancora senza, in questo modo se ne esalterà il sapore. E' necessario coprirle con un coperchio e cuocerle a fiamma molto bassa onde evitare che evapori la poca acqua contenuta derivante dalla verdura e dal lavaggio. Se necessario aggiungere un bicchiere di acqua, e rimestare di tanto in tanto per agevolare una cottura uniforme.
 
Ingredienti:
Una busta di verdura già lavata puo' essere sufficiente per 3 persone, altrimenti se vogliamo risparmiare e non perdere troppo tempo nella pulizia della cicoria possiamo utilizzare quella in vendita sfusa ma un po' più grossa (cicoria), mentre per la ciorietta dovrete applicarvi un po' più a lungo nelle operazioni di pulizia, e cernita delle foglie, ma gusterete una cicoria meno amara e più tenera.
Oltre alla cicoria, ingrediente base  ci occorrerà:
olio, sale peperoncino e aglio.
Se desiderata un gusto diverso, potete aggiungere qualche cucchiaio di passata di pomodoro.
 
Preparazione:

Lessare la verdura in pochissima acqua  (1 bicchiere) tenendola coperta e usando una fiamma bassa, scolare la verdura dopo  circa 20 minuti di cottura.
Rosolare 1 spicchio di aglio in un bicchierino di olio e aggiungere la cicorietta, salare a piacere e aggiungere un po' di peperoncino macinato secondo il proprio gusto.
Cuocere per una decina di minuti.
Servire in tavola 

                                         


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Ciorietta

                                           

lunedì 16 aprile 2012

Zucchine alla parmigiana: cottura al microonde


zucchine al sugo
Zucchine alla parmigiana (Mara Mencarelli)

Zucchine al sugo cotte al microonde, una ricetta pratica gustosa, semplice e veloce da realizzare.adatta a cuochi anche poco esperti, sarà sufficiente attenersi alla ricetta per ottenere un contorno appetitoso e di sicuro effetto.






                            
 Ingredienti
 
-8 zucchine di media grandezza preferibilmente a buccia chiara
-6 cucchiai di pangrattatto
-100-120 gr di parmigiano grattuggiato-1 bottiglia di passata di pomodoro
-1-2 mozzarelle piccole (bocconcino)
-olio extravergine d'oliva
-origano
-sale, pepe e prezzemolo

Preparazione
Lavare con cura le zucchine e asciugarle, tagliarle a rondelle sottili e disporle in un'insalatiera.

In un pentolino mescolare la passata di pomodoro con tre cucchiai di olio extravergine di oliva e 2 pizzichi di origano e cuocere 5 minuti.

Macinare la mozzarella finemente.

In una pirofila di vetro rotonda disporre uno strato di zucchine, cospargere con 3 o 4 cucchiai di passata di pomodoro precedentemente preparata, unire 1 cucchiaio spolverato di pangrattato, una manciata di parmigiano grattugiato, una manciata di mozzarella macinata fina, un pizzico di sale e uno di pepe.

Procedere alla preparazione del secondo strato nello stesso modo e così di seguito fine a riempire la pirofila in vetro (circa 5-6 cm di altezza).

Sulla superficie superiore dell'ultimo strato di zucchine mettere, oltre alla dose degli ingredienti descritti, un po' di parmigiano, mozzarella e pangrattato (circa il doppio di quello usato per le zucchine a strati).

Con della pellicola trasparente per alimenti coprire la pirofila da forno.

Infornare nel microonde e cuocere con il programma verdure per circa 30 minuti.

Togliere la pellicola trasparente e aggiungere un'altra manciata di parmigiano e mozzarella e pangrattato e grigliare per altri 5 minuti.


Zucchine al pomodoro

Servire in tavola.
 
 
 

 
 

 
 
 
                             

lunedì 20 febbraio 2012

Peperonata gustosa

Un contorno ricco, dal sapore corposo, ottenuto con verdure di vario tipo dove emergono i peperoni, con il loro inconfondibile sapore.

Dosi per 6-8 persone

Ingredienti:

Patate 5  di  medie dimensioni
Melanzana 1 (media)
Carota 1
Sedano 1 gambo
Zucchine 2
Pomodorini 2
Peperoni 4 (due rossi e due gialli)
Prezzemolo, olio, sale e pepe.

Tagliare a cubetti le  patate, metterle a rosolare in una padella anti-aderente ampia con dell'olio, lasciar cuocre per circa10 minuti.
Aggiungere la carota il sedano la melanzana e le zucchine tagliate a tocchetti: salare pepare a piacere e far cuocere senza coprire rimestando spesso le verdure.
Far rosolare i peperoni sulla fiamma viva del fornello fino a far  bruciacchiare uniformemente la buccia, (deve diventare scura).
Una volta abbrustoliti i peperoni toglierli dal fuoco, sbucciarli togliendo la pellicina,  e i semi interni, tagliarli a strisce e aggiungerli al resto del contenuto.
Lasciar cuocere per circa 30-40 minuti. Evitare di coprire per almeno  20 minuti di cottura e aggiungere un po' d'acqua solo se necessario per evitare di far "squagliare" le verdure.
Aggiungere il prezzemolo tagliato finemente, mescolare e servire in tavola.


Peperonata