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domenica 19 febbraio 2012

Galateo: come assegnare i posti a tavola

Dobbiamo organizzare una cena o un pranzo informale? ogni posto va bene per chiunque, utili le stoviglie usa e getta e i tavoli e tavolini aggiunti se siamo in tanti ma, se dobbiamo organizzare un pranzo o una cena un po' più impegnativa è bene osservare poche regole di base.
Il pranzo di Natale, occasioni e ospiti di rilievo, meritano qualche attenzione in più.

In primo luogo i padroni di casa si porranno a capotavola, l'ospite più importante va fatto sedere alla destra della padrona di casa, se è di sesso maschile, mentre a destra del padrone di casa se è di sesso femminile, gli ospiti più importanti per parentela o anzianità o altro verranno fatti sedere di seguito a sinistra di entrambi i precedenti, e molto importante alternare uomini e donne avendo cura, contrariamente a quanto si fa in genere di non mettere vicine i componenti di ciascuna coppia, ed evitare di mettere vicine persone che avrebbero di ben poco da dialogare tra loro. 

Pranzo formale
 
Ricordate di mettere dei segna-posti che indichino la collocazione di ciascuno degli ospiti, evitare di collocare gli ospiti in posizioni poco rispettose, ( punti di passaggio, finestre, ecc.).
Se ad organizzare la cena è un single, di fronte a capotavola si metterà l'ospite d'onore dell'altro sesso.

I segna-posti vanno scelti con cura, in base al tipo di cena possiamo utilizzare da un semplice fiore con annesso un bigliettino con scritto il nome della persona a cui è destinato, o in alternativa, piccole decorazioni acquistate (realizzate in legno, ceramica o simili), o create da noi  con pasta di sale, di mollica, carta pesta, cernit o altro.


 
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venerdì 17 febbraio 2012

Vino a tavola: come servirlo

Il galateo, le regole e il  buon gusto non dovrebbero mai mancare a tavola, soprattutto se abbiamo degli ospiti di particolore riguardo, ecco quindi la necessità di sapersi organizzare e rispettare poche regole fondamentali nel servire il vino sia a casa che in un ristorante.
Il vino si serve alla destra "dell' ospite o cliente" impugnando la bottiglia da sotto con tre dita e infilando il pollice nell'apposita cavità chiamata fondello. Se ne versa un po a colui che ha "ordinato" il vino in attesa del suo stop.  In seguito al suo assenso si parte dalla donna più anziana e, via via, si procede con le più giovani fino a ritornare al referente che riceve per ultimo.

Un'eccezione  nell'ordine può essere costituita dalla presenza  di un festeggiato oppure da un eventuale prelato, che andrebbero serviti per primi, in ogni caso.

La procedura di servizio si effettua sempre in senso orario. 
Quando  avviene una  degustazione da parte di un sommelier, sarà quest'ultimo ad assaporare per primo il vino una volta stappata la bottiglia, il sommelier procede all'assaggio e degustazione,  usando un piccolo recipiente rotondo e metallico, chiamato taste-vin.
Se il vino è uno spumante, questa prima degustazione avverrà, invece, in un apposito bicchiere.

Dopo aver constatato la qualità del vino, il sommelier passa alla mescita, quindi seguendo il medesimo ordine procederà, sempre stando alla destra del cliente od "ospite",  il primo ad essere servito sarà chi ha ordinato il vino, seguito dalle signore, dalle persone più anziane e infine dai più giovani.

La presentazione della bottiglia varia a seconda del tipo di vino: i bianchi e i rosati, dopo essere stati precedentemente stappati, vengono tenuti in fresco in un apposito  secchiello con acqua e ghiaccio, oppure nei recenti contenitori cilindrici a doppia parete che ne mantengono costante la temperatura.